Come investire in oro - Guida ufficiale 2019

Come investire in oro - Guida ufficiale 2019

La guida ufficiale per investire in oro

La guida ufficiale per investire in oro

Guida su come investire in oro

Nella storia moderna dell’uomo, l’oro si è ritagliato col tempo la figura di bene rifugio per eccellenza. Il suo valore intrinseco non ha mai temuto fattori come l’inflazione o le crisi finanziarie e geopolitiche. Per queste ed altre ragioni l’oro attira da sempre l’attenzione degli investitori, desiderosi di avere una quota di esso all'interno dei loro portafogli di investimento.

Investire in oro rappresenta una forma di investimento alternativa a quella tradizionale, come può essere investire in azioni o in obbligazioni. Altre forme di investimento alternative sono il mercato immobiliare, il private equity e le altre materie prime.

L’oro e, in generale, tutti gli investimenti alternativi possiedono caratteristiche uniche che richiedono un approccio diverso. In qualità di investitore dovrai essere consapevole delle diverse strategie a disposizione, della struttura commissionale e delle problematiche connesse alla valutazione e al calcolo dei rendimenti.

Perché investire in oro?

Nel lungo periodo gli investimenti alternativi, tra cui l’oro, hanno dimostrato di avere una correlazione bassa o addirittura inversa con gli investimenti tradizionali. Questo basso livello di correlazione permette di mitigare il rischio di portafoglio grazie all’aggiunta di una componente di oro al suo interno.

Quando dunque ci si attende una recessione, vi è incertezza politica (si pensi alla guerra commerciale attuale tra Cina e USA) o ci si attende il deprezzamento della valuta che si possiede, gli investitori possono ritenere opportuno mantenersi liquidi oppure acquistare oro.

L’oro fungerà così come una vera e propria assicurazione sul proprio portafoglio in caso di crollo dei mercati: mentre il valore degli altri asset diminuirà, quello dell’oro rimarrà stabile o addirittura tenderà a salire, in quanto gli investitori si rifugeranno nel suo acquisto.

Scegliere l’allocazione ottimale del portafoglio che includa una parte di oro non è semplice. Personalmente nel mio portafoglio di investimento mantengo una componente di oro che si aggira tra il 6 e l’8 percento ma questa percentuale può differire a seconda degli obiettivi e della tolleranza al rischio di ogni investitore. Spesso la soluzione migliore è affidarsi ad un consulente finanziario oppure ad un robo advisor come Moneyfarm al fine di ricevere raccomandazioni circa l’allocazione di portafoglio ottimale, allineata al proprio profilo personale.

Come investire in oro

Per ottenere un profitto dall’oscillazione dei prezzi dell’oro, gli investitori possono:

  • detenere oro fisico;
  • investire in strumenti derivati con sottostante l’oro;
  • acquistare quote di fondi di investimento che replicano l’andamento dell’oro;
  • investire in azioni di aziende che estraggono oro.

1. L’investimento diretto: acquistare oro fisico

L’opzione diretta per investire in oro consiste nell’acquistare oro fisico. Come? Acquistando gioielli, monete o lingotti d’oro. A differenza dei primi due, i lingotti non hanno nessun valore affettivo o artistico e si possono acquistare tramite un intermediario o una banca. A questi bisognerà pagare una commissione che varia dal 2 al 10 percento. Se si sceglie di custodire l’oro nel caveau o in una cassetta di sicurezza di una banca occorrerà inoltre calcolare anche i costi di custodia.

Per vendere l’oro fisico sarà necessario portarlo ad un commerciante di oro, il quale con molta probabilità offrirà un prezzo di acquisto inferiore a quello attuale dell’oro (specialmente se l’oro è sotto forma di gioielli o monete).

 
 Pro:   Contro:
Esposizione diretta sull'oro.     Spese di custodia se conservato presso una banca.
Possesso tangibile dell'oro che può anche acquisire valore affettivo.     Non permette di investire al ribasso sull'oro.
Facile da reperire.     Commissioni di acquisto/vendita elevate.

 

Pro:

Esposizione diretta sull'oro.
Possesso tangibile dell'oro che può anche acquisire valore affettivo.
Facile da reperire.

Contro:

Spese di custodia se conservato presso una banca.
Non permette di investire al ribasso sull'oro.
Commissioni di acquisto/vendita elevate.

2. L’investimento indiretto

Se non hai l’esigenza di detenere fisicamente l’oro ma hai soltanto intenzione di esporti all’andamento del prezzo dell’oro, allora ci sono una serie di strumenti finanziari alternativi che ti permettono di investire indirettamente sull’oro. Questa soluzione ti permette di investire in oro con molta più semplicità e a fronte di costi molto più bassi.

Se hai intenzione di acquistare oro in un'ottica di diversificazione del tuo portafoglio di investimento, gli ETF sono la migliore soluzione. Se invece vuoi investire in oro con mere finalità speculative, i futures e i CFD sono gli strumenti più aggressivi. Se vuoi detenere oro per proteggerti contro eventuali crisi sistemiche globali, allora l'acquisto di oro fisico può essere la scelta più idonea.

 

Vediamo quali sono i prodotti finanziari che permettono di avere un’esposizione sull’oro senza il suo acquisto fisico.

» Futures (per investitori esperti)

Un contratto futures sull’oro è un accordo tra due controparti che consiste nell’acquistare o vendere una quantità di oro in una data futura e ad un prezzo stabilito. I contratti futures sono di solito negoziati sulle principali borse mondiali. I futures sull’oro tuttavia sono disponibili solo sulla borsa di Chicago (COMEX) e sull’EUREX (anche se i volumi più alti si registrano sul COMEX). Per rendere la negoziazione possibile, la borsa stabilisce le caratteristiche del contratto ed agisce da garante affinché questo venga onorato da entrambe le parti.

Tra le due controparti, quella che si attende un aumento del prezzo dell’oro fino alla data di scadenza del contratto sarà quella che si impegna ad acquistare l’oro. Al contrario, la controparte che ritiene che il prezzo dell’oro sarà più basso alla data di scadenza, è quella che si impegna a vendere l’oro.

Perché il futures sull’oro è uno strumento raccomandabile solo per traders esperti? Innanzitutto perché il contratto futures ha un controvalore piuttosto alto. Ipotizzando che il valore attuale di un’oncia di oro sia di $1.500, il contratto del futures sull’oro sarà pari a $1.500 x 100 = $150.000. Il futures sull’oro comporta dunque un’esposizione notevole sull’andamento dell’oro.

Tuttavia, per entrare in un contratto futures sull’oro non è necessario disporre dell’intero valore del contratto: sarà sufficiente infatti avere in portafoglio un margine da bloccare che oscilla tra il 5 e il 15 percento, a seconda del broker con cui opero. Per questa ragione il futures sull’oro permette di usufruire della leva finanziaria. Se durante tutta la durata del contratto non si rispettano i margini di mantenimento imposti dal broker, si rischia di andare incontro ad una margin call in cui la posizione viene chiusa e dovremo pagare una penale piuttosto alta al broker.

In secondo luogo, un trader alle prime armi non sarà a conoscenza del fatto che il futures sull’oro prevede la consegna fisica del sottostante a scadenza. Significa che alla data di scadenza il venditore dovrà consegnare 100 once al compratore del contratto.

Quasi tutti i futures traders intendono evitare la consegna fisica dell’oro (essi vogliono solo speculare sull’andamento dell’oro). Per questo motivo, prima della scadenza bisognerà entrare in un altro contratto futures con le stesse specificazioni, ma con un’operazione di segno opposto a quello originario: un compratore venderà l’identico contratto laddove il venditore invece lo comprerà. In questo modo i due contratti si cancellano a vicenda e il trader sarà sollevato da qualsiasi tipo di obbligazione.

Un altro strumento derivato per investire in oro sono le opzioni. Tuttavia, data la loro struttura complessa, queste sono uno strumento rivolto a traders molto esperti e pertanto non verranno trattate nella presente guida.

 
 Pro:   Contro:
Strumento regolamentato e liquido, che elimina il rischio di controparte.     Se non si rispetta il margine di mantenimento si va incontro ad una margin call.
Possibilità di avere una grossa esposizione sull'oro grazie alla leva.     Esposizione minima sull'oro troppo elevata che lo rende inadatto per i piccoli investitori.
Possibilità di avere un'esposizione sia long che short sull'oro.     A scadenza avviene la consegna fisica dell'oro se non si effettua il rollover o si chiude la posizione.

 

Pro:

Strumento regolamentato e liquido, che elimina il rischio di controparte.
Possibilità di avere una grossa esposizione sull'oro grazie alla leva.
Possibilità di avere un'esposizione sia long che short sull'oro.

Contro:

Se non si rispetta il margine di mantenimento si va incontro ad una margin call.
Esposizione minima sull'oro troppo elevata che lo rende inadatto per i piccoli investitori.
A scadenza avviene la consegna fisica dell'oro se non si effettua il rollover o si chiude la posizione.

» CFD (per operazioni di breve termine)

Un’altra alternativa per investire in oro senza acquistarlo fisicamente è rappresentata dai CFD sull’oro. I CFD sono strumenti derivati che permettono di operare a margine replicando l’andamento del prezzo spot dell’oro.

I broker europei permettono di operare con una leva massima fino a 30x mentre i broker no ESMA permettono di operare con leve molto alte, fino a 500x.

Con i CFD si può andare sia long che short sull’oro e si può operare anche con capitali ridotti, sfruttando l’effetto leva. Sebbene i costi di negoziazione siano di solito bassi (i broker applicano solo uno spread sulle transazioni) investire sull’oro tramite CFD nel medio-lungo termine può rivelarsi alquanto costoso, a causa dei costi di rollover (il costo per mantenere la posizione aperta per più di un giorno).

Per quest’ultima ragione può avere senso fare trading coi CFD sull’oro solo per operazioni di breve durata e per fini altamente speculativi. Se si vuole investire sull’oro con un arco temporale più elevato, allora è preferibile prendere in considerazione gli ETF, come spiegato nel prossimo paragrafo.

Se hai deciso di fare trading sull’oro tramite CFD per operazioni di breve termine, ci raccomandiamo di utilizzare solo broker autorizzati ed affidabili, come ad esempio ActivTrades o XM.com.

 
 Pro:   Contro:
Possibilità di avere un'esposizione sia long che short sull'oro.     Inadatto per un investimento a lungo termine a causa dei costi di rollover.
Strumento altamente liquido.     Strumento poco trasparente.
Può essere negoziato anche con importi bassi grazie alla leva finanziaria.     Rischio di margin call se non viene rispettato il margine di mantenimento.

 

Pro:

Possibilità di avere un'esposizione sia long che short sull'oro.
Strumento altamente liquido.
Può essere negoziato anche con importi bassi grazie alla leva finanziaria.

Contro:

Inadatto per un investimento a lungo termine a causa dei costi di rollover.
Strumento poco trasparente.
Rischio di margin call se non viene rispettato il margine di mantenimento.

» ETF (strumento consigliato)

Invece di possedere contratti futures o CFD, in cui l’investitore deve prestare massima attenzione ai margini di mantenimento e, in generale, alle caratteristiche dello strumento derivato, puoi investire in oro indirettamente acquistando quote di ETF sull’oro.

Gli ETF sono dei fondi a gestione passiva: essi replicano l’andamento dell’oro con una replica fisica.

Questa opzione è sicuramente la più semplice ed economica, ideale per gli investimenti a lungo termine. Gli ETF infatti hanno costi di gestione molto bassi (inferiori allo 0,8% annui), specialmente se confrontati con i CFD o gli altri fondi di investimento.

L’emittente dell’ETF (Vanguard, Lyxor ecc.) acquista fisicamente l’oro per i possessori delle quote di ETF. In qualità di investitore però potrai beneficiare dal fatto che gli ETF sono strumenti molto liquidi e negoziabili sulle principali borse mondiali (tra cui Borsa Italiana) al pari delle azioni.

Alcuni esempi di ETF sull'oro sono:

Per negoziare gli ETF dovrai pagare una commissione al broker sia in fase di acquisto che di vendita. Puoi confrontare le commissioni di trading dei principali broker attraverso il nostro tool per gli ETF di Borsa Italiana e per gli ETF quotati sulle borse europee.

Tieni inoltre a mente che alcuni broker come DEGIRO permettono di negoziare alcuni ETF sull’oro senza commissioni. In questo modo tra le spese dovrai considerare solo il costo complessivo dell’ETF (TER) che si aggira tra lo 0,2 e lo 0,8 percento.

 
 Pro:   Contro:
Bassi costi di gestione e di negoziazione.     Leva finanziaria disponibile più bassa rispetto agli altri strumenti.
Facili da negoziare in borsa e altamente liquidi.     Necessità di confrontare i costi dei vari ETF sull'oro per trovare quello più conveniente.
Adatto sia per gli investitori alle prime armi che avanzati.     Le oscillazioni dell'ETF possono leggermente differire da quelle dell'oro.

 

Pro:

Bassi costi di gestione e di negoziazione.
Facili da negoziare in borsa e altamente liquidi.
Adatto sia per gli investitori alle prime armi che avanzati.

Contro:

Leva finanziaria disponibile più bassa rispetto agli altri strumenti.
Necessità di confrontare i costi dei vari ETF sull'oro per trovare quello più conveniente.
Le oscillazioni dell'ETF possono leggermente differire da quelle dell'oro.

» Azioni di società di estrazione dell’oro

Investire in società che estraggono l’oro può essere un’alternativa ai metodi indiretti esposti nelle precedenti sezioni. Questo tipo di investimento tuttavia presenta una correlazione con l’oro imperfetta. Le società che estraggono oro infatti presentano rischi operativi e sono esposti al rischio di default. L’andamento della quotazione delle loro azioni può dunque allontanarsi da quella dell’oro. Tali azioni sono esposte a potenziali guadagni e perdite superiori a quelle dell’oro.

In aggiunta, molte società di estrazione dell’oro producono altre materie prime. Questa caratteristica può essere utile in ottica di diversificazione per l’investitore.

Se intendi acquistare azioni di società che estraggono oro, leggi la guida su come comprare azioni.

 
 Pro:   Contro:
Possibilità di diversificazione aggiuntiva.     Esposizione ai rischi operativi della società.
Buona correlazione col prezzo dell'oro.     Possibile esposizione all'andamento di altre materie prime.
Facile da negoziare e da mantenere in portafoglio.     Rischio di default della società.

 

Pro:

Possibilità di diversificazione aggiuntiva.
Buona correlazione col prezzo dell'oro.
Facile da negoziare e da mantenere in portafoglio.

Contro:

Esposizione ai rischi operativi della società.
Possibile esposizione all'andamento di altre materie prime.
Rischio di default della società.

In conclusione

L’oro è un bene largamente utilizzato dagli investitori. Esso permette di proteggersi dai crolli dei mercati e offre un ottimo livello di diversificazione. Allo stesso tempo l’oro è un bene volatile: è dunque raccomandabile detenere in portafoglio una quantità che non superi il 10%.

Una volta che hai stabilito che percentuale di oro detenere in portafoglio, ricordati di ribilanciare nel tempo il tuo portafoglio così da mantenere le quote invariate. Per evitare ingressi sull’oro sbagliati sarebbe anche suggeribile dilazionare l’acquisto di oro in più tranche.

Come abbiamo visto puoi investire in oro in modo diretto, acquistando oro fisico, oppure in modo indiretto, attraverso vari strumenti finanziari disponibili per gli investitori.

Acquistare oro fisico è in linea generale più complesso e costoso. Si pensi all’acquisto di un lingotto d’oro per cui bisognerà pagare alte commissioni all’intermediario e ci si dovrà preoccupare di conservarlo in un posto sicuro come il caveau di una banca.

Al contrario, investire in oro tramite gli strumenti finanziari facilita la vita dell’investitore. Basterà infatti munirsi di un conto di trading presso un broker per poter negoziare strumenti che replicano l’andamento dell’oro come futures, opzioni, ETF e CFD.

Tra questi strumenti, quello più facile da usare e con i costi più bassi è senza dubbio l’ETF. Grazie alla sua gestione passiva è ideale per investimenti sull’oro di lungo periodo. Sarà sufficiente acquistare le quote di ETF sulla borsa su cui esso è negoziato e mantenerlo in portafoglio. Durante tutta la durata dell’investimento non ci si dovrà preoccupare di null’altro, se non di bilanciare il portafoglio quando necessario. Per questo gli ETF sono un ottimo strumento da utilizzare per gli investitori alle prime armi.

Strumenti più complessi come futures e CFD invece presentano delle difficoltà maggiori. Essi infatti permettono di operare con la leva finanziaria e il trader deve preoccuparsi di monitorare e mantenere i margini di mantenimento al fine di evitare di incorrere in margin call da parte del broker.


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