
Fineco e Directa SIM sono due dei broker italiani più conosciuti dagli investitori retail. Entrambi operano in regime amministrato e offrono accesso ai principali mercati finanziari, ma presentano differenze significative in termini di costi, piattaforme, servizi bancari integrati e strumenti per investire.
Se ti stai chiedendo se sia meglio Fineco o Directa per investire nel 2026, in questa guida trovi un confronto completo e aggiornato. Analizzeremo nel dettaglio aspetti come commissioni, sicurezza, mercati e prodotti disponibili, PAC, piattaforme e assistenza clienti.
In questo modo potrai capire quale broker è più adatto al tuo profilo.
Fineco e Directa hanno un’offerta di trading per molti aspetti comparabile. Tuttavia, Fineco si distingue per un ecosistema più completo, in grado di soddisfare sia le esigenze dei trader attivi sia quelle degli investitori di lungo periodo. Directa, invece, risulta particolarmente interessante per chi investe con un orizzonte di medio-lungo termine e concentra l’operatività soprattutto sui mercati italiani.
Meglio Fineco o Directa per investire? La nostra opinione
Directa e Fineco sono tra i migliori broker italiani per fare trading secondo la classifica di Qualebroker.com.
Dalla nostra analisi emerge che sia Fineco che Directa rappresentano soluzioni solide per investire online, ma il confronto è vinto da Fineco, che ha ottenuto un punteggio di 4.8 su 5 rispetto a 4.3 di Directa.
Chi è Fineco?
FinecoBank è una banca diretta italiana quotata in borsa sul FTSE Mib. Nata nel 1999 come banca retail, integra in un’unica piattaforma servizi bancari, di investimento e di trading. Non è quindi solo un broker, ma un intermediario completo che permette di gestire conto corrente, risparmio e operatività sui mercati finanziari, all'interno dello stesso ecosistema.
Oggi si colloca al 1° posto tra le banche online in Italia per numero di clienti, con oltre 1,8 milioni di conti attivi. Essendo sottoposta alla vigilanza della Banca d’Italia e della CONSOB, opera nel rispetto della normativa bancaria e finanziaria italiana ed europea, con controlli periodici sulla trasparenza e sulla correttezza operativa.
Inoltre, i fondi depositati sui conti sono tutelati dal FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi), che garantisce fino a 100.000€ per depositante in caso di liquidazione della banca
Per saperne di più, leggi la recensione completa di Fineco di QualeBroker.

Chi è Directa?
Directa è una SIM (Società di Intermediazione Mobiliare) fondata a Torino nel 1995 ed è stata tra i primi operatori in Italia a offrire il trading online ai clienti retail.
Vigilata da Banca d’Italia e da CONSOB, offre servizi di investimento come:
- Accesso ai mercati regolamentati
- Esecuzione di ordini (compravendita di azioni, ETF, obbligazioni e derivati)
- Gestione di portafogli
A differenza di Fineco, non essendo una banca, Directa non può offrire servizi bancari come conti correnti, prestiti e mutui; è invece focalizzata interamente sull’intermediazione finanziaria.

Anche Directa è quotata in Borsa (nel segmento Euronext Growth Milan), il che comporta obblighi di trasparenza e di pubblicazione dei dati finanziari.
Dal punto di vista della sicurezza, in quanto SIM, Directa aderisce obbligatoriamente al Fondo Nazionale di Garanzia, che prevede rimborsi fino a 20.000€ in caso di gravi infrazioni da parte della SIM.
In ogni caso, le SIM tengono i fondi dei clienti depositati presso banche in conti terzi, che, in caso di fallimento della SIM, non sono aggredibili.
Oggi conta più di 130.000 clienti.
Per saperne di più, leggi la recensione completa di Directa di QualeBroker.
Fineco vs Directa: alcune differenze chiave
Sia Fineco che Directa puntano a coprire tutte le esigenze operative, offrendo soluzioni adatte a ogni tipologia di investitore, dall’occasionale al trader attivo.
I conti Fineco
Fineco offre pacchetti bancari con trading integrato (conti One, Classic e Max) e un conto progettato solo per l’operatività sui mercati (Fineco Trading).
Sul piano dei costi, le logiche sono differenti:
- Fineco Trading, a canone zero, applica una commissione variabile dello 0,19% sul controvalore dell’ordine, con un minimo di 2,95€ e un massimo di 19€.
- I conti One (gratuito), Classic (3,95€ al mese) e Max (29,95€ al mese) prevedono commissioni fisse per eseguito articolate in quattro fasce (19€, 9,95€, 6,95€ e 2,95€), assegnate in base alle commissioni generate nel mese precedente o in base al patrimonio detenuto sul conto.
💡 Il conto Fineco Trading è una soluzione essenziale, pensata per chi vuole muovere i primi passi sui mercati con costi contenuti, ma presenta diversi limiti rispetto ai conti One, Classic e Max.
Non include il servizio Multicurrency, la consulenza finanziaria e i servizi bancari (tranne bonifici e carta di debito virtuale).
Non permette di investire in fondi né di utilizzare gli ordini condizionati.
Inoltre, i conti One, Classic e Max consentono di operare sui mercati IDEM, EUREX e CBOE; il conto Trading si ferma ai primi due.
In sostanza, se cerchi flessibilità, strumenti professionali e una banca completa, i conti One, Classic e Max restano la scelta ideale.
Il conto Directa
Dal canto suo, Directa - con i suoi 3 profili Semplice, Dinamico e Variabile - propone una struttura modulare incentrata sull’efficienza commissionale.
Prendiamo come esempio le commissioni su azioni italiane e americane:
- Semplice: commissione fissa di 5€ per ordine sulle azioni italiane
- Dinamico: commissione decrescente in base ai volumi mensili (da 8€ fino a 1,50€)
- Variabile: 0,19% del controvalore con minimo 1,50€ e massimo 18€
Su azioni USA, tutti i profili applicano 9$ per ordine.
💡 Il conto Directa è a zero spese: non ha costi di apertura e chiusura, canone o spese di custodia e amministrazione dei titoli. Inoltre, a differenza del conto Fineco, non è prevista l’imposta di bollo sulla liquidità depositata anche per giacenze medie superiori a 5.000€ al mese.
Fineco vs Directa: strumenti e mercati a confronto
Fineco permette di operare su oltre 4.000 titoli e su gran parte dei principali mercati internazionali: Europa, USA e Asia. Gli strumenti disponibili includono:
- Azioni
- ETF
- Obbligazioni
- CFD (su Forex, criptovalute, indici, azioni, materie prime e obbligazioni)
- Certificati
- Futures e Opzioni
- Knock-out
La piattaforma combina l’acquisto reale di asset come azioni, obbligazioni e materie prime con la possibilità di fare trading tramite derivati come i CFD, offrendo grande flessibilità ai trader.
Puoi costruire un portafoglio PAC in ETF per un investimento a lungo termine, e sono disponibili oltre 800 ETF a commissioni zero delle principali società di emissione, come Amundi, iShares e BlackRock.
L’offerta di Directa è molto simile, ma con alcune differenze nell’ampiezza e nel focus:
- Azioni
- Obbligazioni
- ETF
- Futures e Opzioni
- CFD (su Forex, indici, materie prime e criptovalute)
- Certificati
L’offerta di mercati di Directa è completa e soddisfacente, concentrandosi principalmente sull’Italia e sugli USA. Le principali borse disponibili sono:
- MTA Euronext Milan
- SEDEX
- MIV Euronext Milan
- MOT
- IDEM
- NYSE, NASDAQ, AMEX, OTC
- CME
- EuroTLX
- XETRA
- Cboe
- LMAX Exchange
- SIX Swiss Exchange
Rispetto a Fineco, Directa offre meno opzioni sui mercati esteri, ma un maggior numero di titoli disponibili su Borsa Italiana. Anche Directa ha un’ampia scelta di ETF (oltre 600) per tema, area geografica e settore, ma inferiore a Fineco.
Negli ultimi anni, la piattaforma ha potenziato il settore crypto, offrendo 12 CFD contro i 2 di Fineco.
PAC: meglio Fineco o Directa?
Sia Fineco che Directa offrono la possibilità di investire tramite PAC (Piani di Accumulo), una strategia che consente di costruire capitale attraverso l'acquisto periodico di ETF, ETC ed ETN.
Vediamo le caratteristiche di ciascuna piattaforma.
PAC Fineco
Il servizio PAC di Fineco si chiama Piano Replay. Consente di selezionare uno o più ETP tra diversi settori e mercati e di impostare la frequenza degli acquisti:
- Mensile: una o due volte al mese
- Trimestrale: una volta ogni tre mesi
Tipi di investimento disponibili:
- Per quantità: scegli quanti strumenti acquistare periodicamente
- Per importo: definisci un importo di riferimento
- Per bilanciamento: assegni un peso percentuale a ciascun ETP, che rimane costante nel tempo
Gli acquisti vengono effettuati automaticamente, prelevando i fondi direttamente dal conto.
Costi periodici in base al numero di ETF acquistati:
| N° ETP (ETF/ETC/ETN) | Costo base + ETP aggiuntivi | Costo periodico totale |
|---|---|---|
| 1 | 2,95€ | 2,95€ |
| 2 | 2,95€ + 2,95€ | 5,90€ |
| 3 - 4 | 6,95€ | 6,95€ |
| 5 | 6,95€ + 2,95€ | 9,90€ |
| 6 | 6,95€ + 5,90€ | 12,85€ |
| 7 - 10 | 13,95€ | 13,95€ |
| 11 | 13,95€ + 2,95€ | 16,90€ |
| 12 | 13,95€ + 5,90€ | 19,85€ |
PAC Directa
Su un elenco di ETF in promozione, Directa offre PAC completamente gratuiti, senza commissioni sugli ordini né costi di gestione. Puoi scegliere tra oltre 700 ETF ed ETC, selezionare l’importo e decidere la cadenza degli acquisti (fino a 4 date mensili).
Quale PAC scegliere?
Fineco è indicato per chi cerca maggiore flessibilità e desidera definire bilanciamenti personalizzati tra più ETF. Ci sono oltre 800 ETF in promozione che possono essere inseriti nel PAC senza commissioni. Per chi ha meno di 30 anni, il PAC è senza commissioni su qualsiasi ETF.
Directa può essere più conveniente se si crea il PAC senza commissioni utilizzando uno o più degli ETF in promozione (circa 700).
Fineco vs Directa: chi ha le commissioni migliori?
Fineco offre due tipi di conto, entrambi con l'accesso al trading online incluso:
- Conto Fineco: con tre piani tariffari a scelta (One/Classic/Max) e servizi sia di banking che di trading
- Fineco Trading: a canone zero e con un'operatività limitata al trading online
Per i conti One/Classic/Max i costi sono decrescenti in base al volume di commissioni generate il mese precedente a quello di riferimento. Per l'operatività sui mercati azionari di Italia, Germania, Olanda, Francia, Portogallo e USA, le commissioni sono:
- 19€ ad eseguito se hai generato fino a 100€ di commissioni nel mese precedente
- 9,95€ ad eseguito se hai generato tra 100€ e 1.500€ di commissioni nel mese precedente
- 6,95€ ad eseguito se hai generato tra 1.500€ e 2.500€ di commissioni nel mese precedente
- 2,95€ ad eseguito se hai generato più di 2.500€ di commissioni nel mese precedente
Invece, per il conto Fineco Trading c’è una commissione fissa dello 0,19% con un minimo di 2,95€ e un massimo di 19€ per tutte le operazioni.
Per entrambi i conti non si applicano commissioni su 800 ETF e sui CFD.
Passiamo ora a Directa SIM. Il piano commissionale è più diversificato con tre opzioni:
- Semplice: si applica una commissione fissa per ogni strumento
- Dinamico: la commissione è decrescente in base al numero di operazioni effettuate nel corso della giornata
- Variabile: la commissione è proporzionale al valore dell’ordine.
Quindi, se investi in azioni italiane, il costo è di 5€ per il piano semplice, dagli 8 agli 1,5€ per quello Dinamico, mentre per il Variabile è pari all’1,9% con un minimo di 1,5€ e un massimo di 18€.
Invece, per l’operatività sui mercati USA c’è una commissione uguale per tutti i piani pari a 9$ a eseguito.
Variabile: 0,19% (min. 1,5€; max 18€)
Dinamico: da 8€ a 1,5€
Disponibili nel Piano Replay
Disponibili nel Piano Replay
Disponibili anche nel PAC Directa
Variabile: 0,19% (min. 1,5€; max 18€)
Dinamico: da 8€ a 1,5€
subvalue: MIBO
Al mese
Scenario 1 - Piccoli importi
Simuliamo l'acquisto di 800€ di azioni Eni su Borsa Italiana.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
800€ × 0,19% = 1,52€ | Min. 2,95€ | 2,95€ |
Directa Variabile (0,19%) |
800€ × 0,19% = 1,52€ | Min. 1,50€ | 1,52€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa | — | 5,00€ |
Scenario 2 - Operazioni di medio taglio
Simuliamo l'acquisto di 4.000€ di azioni Ferrari su Borsa Italiana.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
4.000€ × 0,19% = 7,60€ | — | 7,60€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa | Fisso 5€ | 5,00€ |
Directa Variabile (0,19%) |
4.000€ × 0,19% = 7,60€ | Min. 1,50€ | 7,60€ |
Scenario 3 - Importi elevati
Simuliamo l'acquisto di 15.000€ su azioni Intesa Sanpaolo.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
15.000€ × 0,19% = 28,50€ | Max 19€ | 19,00€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa (qualsiasi importo) | Fisso 5€ | 5,00€ |
Directa Variabile (0,19%) |
15.000€ × 0,19% = 28,50€ | Max 18€ | 18,00€ |
Scenario 4 - Azionario USA
Simuliamo l'acquisto di 2.000$ (circa 1.700€) di azioni NVIDIA.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19% + 0,33% FX) |
3,23€ comm. + 5,61€ FX | FX 0,33% | 8,84€ |
Directa Tutti i profili (9$ fisso) |
Commissione fissa · nessun FX | FX 0% | 7,63€ |
Per avere una panoramica completa delle commissioni di trading applicate da Fineco e Directa, consulta il nostro simulatore delle commissioni di trading.
Fineco vs Directa: piattaforme di trading a confronto
La sfida delle piattaforme di trading tra Fineco vs Directa è alla pari, grazie allo sviluppo di interfacce proprietarie avvenuto nel corso degli anni. Con Fineco hai le seguenti versioni:
- Desktop: piattaforma di base accessibile da PC e disponibile anche nell'app mobile.
- FinecoX: è la nuova piattaforma WebTrader potente, con grafica professionale e completamente personalizzabile. È adatta a tutte le tipologie di trader, dato che include tutti gli strumenti per operare sul mercato.
- PowerDesk: versione da scaricare e installare sul PC, pluripremiata negli anni e perfetta per chi vuole operare con volumi elevati di trading, con un costo mensile di 19€.
Piattaforma FinecoX
Analizzando l’offerta tecnologica di Directa SIM le interfacce di trading sono:
- Conto demo: hai una piattaforma demo con denaro virtuale con cui puoi operare con 100.000€ virtuali per 15 giorni
- dLite: versione accessibile da app o da browser, semplice e adatta a chi è alle prime esperienze
- Libera: piattaforma desktop con una schermata suddivisa in tre sezioni: conto, notizie e i mercati. Hai lista titoli, grafici in tempo reale e immissioni di ordini
- Directa Classic: versione web trader di base
- Darwin: interfaccia avanzata e completamente personalizzabile, oggi disponibile con l’upgrade Darwin 2
Piattaforma Libera
Il confronto tra le diverse interfacce non è semplice. Directa SIM ha il vantaggio di offrire un conto demo, che in Fineco non c’è. Tuttavia, la piattaforma FinecoX, gratuita e dalle enormi potenzialità, rende Fineco una delle soluzioni più evolute e performanti nel panorama dei conti di trading.
Fineco conviene se…
- Vuoi un conto corrente integrato, carte, bonifici, conto deposito, gestione della liquidità e trading sulla stessa piattaforma
- Sei un investitore di medio-lungo periodo
- Sei un investitore under 30 o se hai un patrimonio tale da farti scendere nelle fasce commissionari più basse
- Fai operatività non troppo frequente
- La solidità percepita e un ambiente tutto incluso sono prioritari rispetto all’ottimizzazione estrema delle commissioni
Fineco conviene se…
- Punti all’efficienza operativa e ai costi contenuti
- Sei interessato a operare sui mercati italiani e USA
- Preferisci separare banca e broker
- Non hai esigenza del conto corrente integrato
- Cerchi una piattaforma più tecnica e verticale
Fineco vs Directa: promozioni in corso
Ecco le promozioni attualmente in corso con Fineco:
- Bonus di benvenuto: aprendo un conto e inserendo il codice promo OM100SQ, si ottengono 100 ordini a commissioni zero da utilizzare nei primi 30 giorni
- Per gli under 30: carta di debito gratuita, commissioni ridotte (2,95€ sulle azioni italiane e 3,95$ sulle azioni USA) e possibilità di attivare PAC in ETF a zero spese.
Bonus Fineco 100 ordini gratis
Inizia a investire con Fineco con 100 ordini senza commissioni. Incolla il codice qui sotto durante l'apertura del conto.
Codice Promo
OM100SQ
Directa non propone promozioni attive al momento. Tuttavia, questo aspetto non risulta particolarmente limitante nel giudizio complessivo.
La piattaforma presenta già una struttura di costi favorevole: consente di investire in PAC senza costi, offre ETF acquistabili a zero commissioni e non prevede canone né spese di gestione del conto.
Considerando che le promozioni incidono principalmente nella fase iniziale, l’assenza di incentivi temporanei non compromette in modo significativo la competitività dell’offerta di Directa, soprattutto in un’ottica di utilizzo continuativo della piattaforma.
Fineco vs Directa: verdetto finale
Scegliere tra Fineco e Directa è un po' come scegliere tra una banca d’investimento "tuttofare" e un broker puro "specializzato". Entrambi sono eccellenti e la loro offerta risulta molto simile; tuttavia, vi sono piccole differenze che possono farti preferire una piattaforma rispetto all'altra.
Fineco si distingue per l’offerta integrata: è ideale per chi vuole unire trading e servizi bancari nello stesso ecosistema, e per chi vuole spaziare su diversi mercati esteri senza concentrarsi sull’Italia. Le piattaforme, tra cui FinecoX, sono avanzate e intuitive, e l’offerta include un’ampia gamma di ETF, la possibilità di creare PAC e un conto deposito.
Directa SIM punta invece su un piano commissionale modulare, adatto sia ai trader occasionali sia agli operatori più attivi. È un broker affidabile, con interfaccia semplice e piattaforme adatte sia ai principianti che ai trader esperti. L’esperienza utente è immediata e orientata al trading puro, senza servizi bancari integrati.
Se guardiamo esclusivamente alle commissioni su azioni Italia e USA, Directa risulta mediamente più economica nella maggior parte degli scenari.
Tuttavia, Fineco non compete solo sul prezzo: offre un ecosistema bancario completo, strumenti evoluti e servizi accessori che possono giustificare un costo leggermente superiore per chi desidera una soluzione “all-in-one”.
Pro:
- Banca italiana solida e quotata al FTSE MIB
- Più di 4.000 prodotti negoziabili
- Piano Replay per costruire PAC su ETF
- Tecnologia avanzata delle piattaforme
Contro:
- Non offre un conto demo
- Commissioni alte se scegli il conto Standard e investi con bassi capitali
I Pro e i Contro di Directa Sim
Pro:
- Sim italiana affidabile
- Tre profili commissionali offerti
- Ha un conto demo
- Adatta a tutti gli investitori
Contro:
- Gli asset nei mercati al di fuori dell’Italia sono pochi
- Assicura una garanzia sui fondi di soli 20.000€
Fineco vs Directa: FAQ
Alcune domande frequenti
Tra le migliori alternative a Fineco per investire ci sono Directa e Trade Republic se cerchi un broker sostituto d’imposta. Anche eToro e DEGIRO sono valide opzioni se cerchi un conto di trading che offra un ampio accesso ai mercati, commissioni competitive e affidabilità.
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