Fineco vs Directa: confronto area per area
Punteggio da 0 a 5 basato sull'uso diretto di entrambi i conti
Punti di forza a confronto
Quando conviene sceglierli
Vince per operatività completa
Fineco
- Ecosistema completo: banca, conto corrente e trading in un solo posto
- Accesso a un'ampia gamma di mercati mondiali e strumenti
- Piattaforme di trading evolute e performanti
- Oltre 500 ETF a zero commissioni di acquisto
- Commissioni degressive che premiano chi opera molto
Vince per trading essenziale
Directa
- Costi tra i più bassi per operare sui titoli italiani
- Piano di accumulo senza commissioni su centinaia di ETF
- Zero spese per apertura, gestione del conto e deposito titoli
- Conversione valutaria automatica senza maggiorazioni sul cambio
- Piattaforma affidabile e stabile anche durante le fasi di mercato più intense
Chi dovrebbe scegliere Fineco e chi Directa?
Tre risposte diverse a seconda del tuo profilo
Scegli Fineco se…
Profilo: investitore completo
- Vuoi conto corrente, carte, bonifici, conto deposito e trading sulla stessa piattaforma
- Sei un investitore di medio-lungo periodo
- Sei under 30 o hai un patrimonio tale da accedere alle fasce commissionali più basse
✓ Apri entrambi ★ Soluzione mista
Oppure: usa entrambi
- Fineco come conto principale, per banca e operatività completa
- Directa per ridurre i costi di trading sui mercati italiani
Scegli Directa se…
Profilo: investitore focalizzato sull'Italia
- Investi quasi solo su azioni, obbligazioni o ETF italiani con orizzonte di lungo periodo
- Non ti serve un conto bancario completo
- Punti all'efficienza operativa e ai costi contenuti su una piattaforma tecnica
Quando conviene Fineco e quando Directa
Per ogni casistica reale decretiamo il vincitore.
| Fineco | Directa | Vincitore | |
|---|---|---|---|
| Azioni italiane | 0,19% (min. 2,95€ - max. 19€). Commissioni ridotte per nuovi clienti e under 30 | 5€ Semplice, 8€-1,5€ Dinamico, 1,9‰ (min 1,5€, max 18€) Variabile | Directa |
| ETF | 6.000+ negoziabili | 700+ | Fineco |
| PAC | Da 2,95€ (0€ per under 30). 500+ ETF senza commissioni d'acquisto | 600+ ETF senza commissioni d'acquisto | Fineco |
| BTP e obbligazioni | 0,19% (min. 2,95€ - max 19€). Completo, puoi partecipare all'emissione | Da 8€ a 1,50€ in base al profilo. Completo, puoi partecipare all'emissione | Directa |
| Trading attivo | Piattaforme potenti, strumenti avanzati, dati in tempo reale | Piattaforma professionale, accesso diretto ai mercati | Fineco |
| Interfaccia intuitiva | Sì | Sì | Pari |
| Futures e opzioni | Disponibili, buona copertura | Disponibili ma parzialmente | Fineco |
| Conto corrente | Conto corrente completo, conto deposito, carta, mutui, prestiti | Non disponibile, è una SIM | Fineco |
| Sicurezza e regolamentazione | CONSOB, Banca d'Italia. FITD (100.000€) | CONSOB, Banca d'Italia. Fondo Nazionale di Garanzia (20.000€) | Fineco |
| Sostituto d'imposta | Sì | Sì | Pari |
Fineco vs Directa: costi e commissioni
Per la mia esperienza, tra Fineco e Directa la scelta dipende soprattutto da quanto si opera. Fineco lo trovo più comodo e completo se oltre al trading si vuole anche un conto bancario, ma le commissioni diventano davvero convenienti solo per chi genera volumi elevati. Directa invece è più conveniente per chi opera poco o vuole costi più bassi fin da subito, soprattutto sulle azioni italiane grazie ai piani commissionali più flessibili. Sui mercati USA le differenze si riducono, ma Directa mantiene commissioni più semplici e prevedibili con 9$ fissi a eseguito.
Variabile: 0,19% (min. 1,5€; max 18€)
Dinamico: da 8€ a 1,5€
Disponibili nel Piano Replay
Disponibili nel Piano Replay
Disponibili anche nel PAC Directa
Variabile: 0,19% (min. 1,5€; max 18€)
Dinamico: da 8€ a 1,5€
subvalue: MIBO
Al mese
Scenario 1 — Piccoli importi
Simuliamo l'acquisto di 800€ di azioni Eni su Borsa Italiana.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
800€ × 0,19% = 1,52€ | Min. 2,95€ | 2,95€ |
Directa Variabile (0,19%) |
800€ × 0,19% = 1,52€ | Min. 1,50€ | 1,52€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa | — | 5,00€ |
Scenario 2 — Importi medi
Simuliamo l'acquisto di 4.000€ di azioni Ferrari su Borsa Italiana.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
4.000€ × 0,19% = 7,60€ | — | 7,60€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa | Fisso 5€ | 5,00€ |
Directa Variabile (0,19%) |
4.000€ × 0,19% = 7,60€ | Min. 1,50€ | 7,60€ |
Scenario 3 — Importi elevati
Simuliamo l'acquisto di 15.000€ su azioni Intesa Sanpaolo.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19%) |
15.000€ × 0,19% = 28,50€ | Max 19€ | 19,00€ |
Directa Semplice (fisso) |
Tariffa fissa (qualsiasi importo) | Fisso 5€ | 5,00€ |
Directa Variabile (0,19%) |
15.000€ × 0,19% = 28,50€ | Max 18€ | 18,00€ |
Scenario 4 — Azionario USA
Simuliamo l'acquisto di 2.000$ (circa 1.700€) di azioni NVIDIA.
| Broker · Profilo | Calcolo | Nota | Commissione |
|---|---|---|---|
Fineco Piano Trading (0,19% + 0,33% FX) |
3,23€ comm. + 5,61€ FX | FX 0,33% | 8,84€ |
Directa Tutti i profili (9$ fisso) |
Commissione fissa · nessun FX | FX 0% | 7,63€ |
Per avere una panoramica completa delle commissioni di trading applicate da Fineco e Directa, consulta il nostro simulatore delle commissioni di trading.
Le piattaforme di trading
Dal mio punto di vista, sia Fineco che Directa offrono piattaforme valide, ma con un approccio diverso: Directa è più adatta a chi cerca una piattaforma più semplice. Nel complesso, Fineco offre un ambiente più strutturato e completo, anche se leggermente più complesso da utilizzare per chi inizia.
Directa
Directa offre un ecosistema accessibile sia via app che da browser o desktop. dLite è la piattaforma più immediata ed è ideale per chi inizia, mentre Libera e Darwin sono pensate per chi cerca strumenti più avanzati e personalizzazione.
L'interfaccia non è la più moderna esteticamente, ma è stabile, veloce e regge bene anche nelle fasi di alta volatilità. Un punto a favore di Directa è la presenza del conto demo gratuito con 100.000€ virtuali, utile per fare pratica senza rischi.
Fineco
Fineco propone diverse piattaforme adatte a ogni livello di operatività. La versione base è disponibile sia da desktop che tramite app mobile, mentre FinecoX rappresenta la soluzione più evoluta: una WebTrader moderna, personalizzabile e ricca di strumenti per l'analisi e il trading.
Per chi opera con volumi elevati c'è anche PowerDesk, piattaforma desktop avanzata e molto apprezzata dai trader più attivi, disponibile con un costo mensile di 19€.
Prodotti e mercati
Nella tabella seguente sono elencati i diversi strumenti finanziari offerti da Fineco e Directa.
Fineco
Fineco permette di operare su oltre 4.000 titoli e su gran parte dei principali mercati internazionali: Europa, USA e Asia. La piattaforma combina l'acquisto reale di asset come azioni, obbligazioni e materie prime con la possibilità di fare trading tramite derivati come i CFD, offrendo grande flessibilità ai trader. Puoi costruire un portafoglio PAC in ETF per un investimento a lungo termine, e sono disponibili oltre 500 ETF a commissioni zero delle principali società di emissione, come Amundi, iShares e BlackRock.
Directa
L'offerta di Directa è molto simile (puoi negoziare azioni, obbligazioni, ETF, futures e opzioni, CFD e certificati) ma con alcune differenze nell'ampiezza e nel focus. Rispetto a Fineco, Directa offre meno opzioni sui mercati esteri, ma un maggior numero di titoli disponibili su Borsa Italiana. Anche Directa ha un'ampia scelta di ETF (oltre 600) per tema, area geografica e settore, ma inferiore a Fineco. Negli ultimi anni la piattaforma ha potenziato il settore crypto, offrendo 12 CFD contro i 2 di Fineco.
Servizi bancari
La differenza principale tra Fineco e Directa non è solo nel trading, ma proprio nella natura dei due servizi.
Fineco
Fineco è una banca a tutti gli effetti, quindi integra in un unico conto:
- Conto corrente per la gestione del denaro quotidiano
- Carte di debito e credito per i pagamenti
- Bonifici e operatività bancaria completa
- Investimenti e trading nello stesso ambiente
Directa
Directa, invece, è una SIM e non una banca:
- Conto dedicato esclusivamente al trading
- Nessuna carta di debito o credito
- Nessun servizio bancario completo (bonifici verso terzi, operatività da conto corrente)
- Necessità di appoggiarsi a un conto bancario esterno per la gestione quotidiana del denaro
Per la mia esperienza, se l'obiettivo è avere banca e investimenti nello stesso posto, Fineco è nettamente più completa. Se invece il focus è solo sul trading, l'assenza di servizi bancari su Directa non rappresenta un limite, ma semplicemente una scelta di specializzazione.
Sicurezza e regolamentazione
Entrambi sono operatori finanziari italiani regolamentati e vigilati, con i meccanismi di protezione standard del settore.
Fineco
Fineco è una banca italiana quotata in Borsa e operativa dal 1999. Il fatto di essere quotata, vigilata dalla Banca d'Italia e con oltre vent'anni di attività alle spalle la rende un interlocutore affidabile. Aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge la liquidità fino a 100.000€ per intestatario. I titoli rimangono di proprietà del cliente e vengono tenuti separati dal patrimonio della banca, quindi in caso di fallimento non rientrano nella massa fallimentare.
Directa
Directa è una SIM italiana quotata in Borsa, operativa dal 1995 e tra le prime piattaforme di trading online in Italia. Trent'anni di attività, la quotazione in Borsa e la vigilanza di CONSOB e Banca d'Italia la rendono un intermediario trasparente e verificabile. Il patrimonio dei clienti viene segregato presso banche terze e non è aggredibile dai creditori. Aderisce al Fondo Nazionale di Garanzia, che nel caso delle SIM rimborsa fino a 20.000€. La soglia di protezione sulla liquidità è più bassa rispetto a Fineco, ma per chi non deposita grosse somme sul conto la differenza conta poco nella pratica.
Fiscalità
Su questo fronte i due broker sono equivalenti: entrambi operano in regime amministrato come sostituti d'imposta.
Fineco
Fineco opera in regime amministrato e fa da sostituto d'imposta: calcola, trattiene e versa le imposte su plusvalenze e rendite finanziarie. Non devo compilare il Quadro RW né occuparmi del monitoraggio fiscale. Per me è una comodità che vale tanto quanto il risparmio sulle commissioni.
Directa
Directa funziona esattamente allo stesso modo. Sul piano fiscale i due broker sono equivalenti, ed è uno dei motivi per cui preferisco restare su intermediari italiani: con un broker estero questa gestione te la devi fare da solo, e a fine anno si sente.
In sintesi: sul piano fiscale Fineco e Directa sono equivalenti, ed è uno dei vantaggi più concreti di scegliere un intermediario italiano rispetto a uno estero.
Servizio clienti
Entrambi offrono un'assistenza valida, con approcci coerenti con la propria natura: Fineco più strutturata, Directa più diretta e operativa.
Fineco
Fineco offre assistenza telefonica, area riservata online e una rete fisica di consulenti sul territorio. Personalmente non ho mai avuto bisogno di chiamare spesso, ma sapere che esiste un riferimento umano anche per la pianificazione, non solo per i problemi tecnici, è una cosa che apprezzo.
Directa
Directa mette a disposizione telefono, chat e help center. Il servizio è diretto e senza fronzoli, coerente con la sua natura di SIM specializzata. Per chi sa già cosa fare e ha bisogno di supporto operativo funziona bene, non è pensata per la consulenza e non lo pretende.
Promozioni attive
Le promozioni cambiano frequentemente. Qui sotto trovi le offerte attive al momento della stesura di questa pagina. Verifica sempre sulle pagine ufficiali dei broker per le condizioni più aggiornate.
Fineco
- Fineco accoglie i nuovi clienti con 100 ordini gratuiti da usare nei primi 30 giorni, più condizioni dedicate agli under 30 che includono carta debito gratuita, commissioni di trading ridotte e PAC in ETF a zero commissioni. Sono promozioni a tempo e vanno verificate prima di aprire il conto perché possono cambiare.
Directa
- Directa non ha promozioni a scadenza o bonus di benvenuto, al momento. I PAC in ETF sono gratuiti in modo strutturale e permanente. L'assenza di incentivi temporanei non compromette in modo significativo la competitività dell'offerta, soprattutto in un'ottica di utilizzo continuativo della piattaforma.
Fineco o Directa: quale fa per te?
Quattro profili tipo e la nostra raccomandazione per ciascuno.
PAC mensile su ETF globali
Investi 100-500€/mese su pochi ETF principali, approccio semplice e automatico, senza trading attivo.
DirectaPortafoglio multi-asset 50k+€
Azioni, ETF, BTP e strumenti diversi con esigenza di ampia operatività e gestione completa.
FinecoTrading attivo con grafici e ordini avanzati
Swing trading o intraday, uso frequente di analisi tecnica, ordini condizionati e operatività elevata.
FinecoInvestitore digitale con approccio misto
PAC ETF + qualche operazione spot su azioni o altri strumenti, senza esigenze avanzate di trading.
EntrambiHai già un conto con Fineco o Directa?
Ho Fineco, apro anche Directa?
Sulla carta tenere due conti sembra furbo: Directa non ha costi fissi, quindi "male non fa". Nella pratica, per quasi tutti, gestire due piattaforme aggiunge complicazioni senza un vero vantaggio: due login, due posizioni fiscali da seguire a fine anno, capitale frammentato e nessun beneficio di scala sulle commissioni, che restano legate a ciascun conto separatamente.
Fineco copre da solo quasi tutti i casi d'uso: investi sull'Italia, sui mercati esteri, fai un PAC in ETF, e in più hai conto corrente, carta e servizi bancari nello stesso posto. Un secondo conto su Directa ha senso solo se operi quasi esclusivamente sull'azionario italiano con volumi elevati, al punto da far pesare ogni euro di commissione: un caso limite, non la regola.
Ho Directa, apro anche Fineco?
Per la mia esperienza, se uso Directa solo per investire, non sento la necessità di affiancare Fineco. Directa copre bene l'operatività su azioni ed ETF e funziona senza servizi bancari integrati.
Fineco ha senso solo se voglio anche un conto corrente e una gestione completa tra banca e investimenti nello stesso posto, più che come secondo broker.
Per il mio modo di investire Fineco copre tutto quello che mi serve: gestione quotidiana, accesso ai mercati esteri e PAC nello stesso ambiente. Ho valutato anche Directa e la considero valida soprattutto per chi opera principalmente sull'azionario italiano, ma nella pratica per la maggior parte degli investitori avere un unico conto completo è la soluzione più semplice e funzionale.
Alfredo de Cristofaro Fondatore di QualeBrokerVerdetto finale
Scegliere tra Fineco e Directa è un po' come scegliere tra una banca d'investimento "tuttofare" e un broker puro "specializzato". Entrambi sono eccellenti e la loro offerta risulta molto simile; tuttavia, dal confronto complessivo esce vincente Fineco, per l'offerta integrata che unisce trading e servizi bancari nello stesso ecosistema, piattaforme avanzate come FinecoX e un'ampia gamma di mercati. Directa resta la scelta più conveniente per chi si concentra sull'azionario italiano e cerca i costi più bassi. Se guardiamo esclusivamente alle commissioni su azioni Italia, infatti, Directa è mediamente più economica; ma Fineco non compete solo sul prezzo, e per la maggior parte degli investitori la soluzione "all-in-one" giustifica la scelta.
È meglio Fineco se:
- Vuoi unire banca, conto corrente e investimenti in un unico istituto
- Vuoi spaziare su diversi mercati esteri, non solo l'Italia
- Cerchi piattaforme evolute, PAC in ETF e conto deposito
- Sei un investitore di medio-lungo periodo che vuole tutto in un posto
È meglio Directa se:
- Investi soprattutto su azioni ed ETF italiani con orizzonte di lungo periodo
- Vuoi le commissioni più basse sul mercato di casa
- Cerchi un PAC in ETF gratuito senza costi fissi di conto
- Non ti serve un conto bancario completo e preferisci una piattaforma verticale
Fineco vs Directa: domande frequenti
Quali sono le migliori alternative a FinecoBank per il trading?
Tra le migliori alternative a Fineco per investire ci sono Directa e Trade Republic se cerchi un broker sostituto d'imposta. Anche eToro e DEGIRO sono valide opzioni se cerchi un conto di trading che offra un ampio accesso ai mercati, commissioni competitive e affidabilità.
Meglio Fineco o Directa?
Dipende dal profilo. Fineco è la scelta più completa per chi vuole banca e investimenti in un unico istituto e accesso a molti mercati. Directa conviene a chi investe soprattutto su azioni ed ETF italiani con orizzonte di lungo periodo e cerca un PAC gratuito.
Chi ha le commissioni più basse tra Fineco e Directa?
Sul mercato azionario italiano Directa è storicamente molto competitiva. Fineco diventa più conveniente sui mercati esteri e per chi opera con volumi elevati, grazie alle commissioni degressive.
Quanto è affidabile Directa?
Directa è un broker regolamentato e vigilato da CONSOB e Banca d'Italia. Questo significa che deve rispettare regole rigide su trasparenza, tutela dei clienti e sicurezza dei loro fondi. Aderisce al Fondo Nazionale di Garanzia (tutela fino a 20.000€ in caso di gravi inadempienze) e i fondi dei clienti sono custoditi separatamente dal patrimonio della società. Inoltre, offre diversi canali di assistenza, tra cui il telefono con operatori che parlano italiano. In generale, Directa gode di una reputazione molto buona.
A quale banca si appoggia Directa?
Non esiste "la banca di Directa", esistono solo partnership con banche per l'accesso e alcuni servizi operativi, ma il conto resta un conto d'investimento Directa, non un conto bancario.
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