Trade Republic o Directa? Il confronto tra i due broker

10 Settembre 2026

Trade Republic

VS

Directa SIM

Il nostro giudizio

Trade Republic e Directa offrono entrambi conti titoli solidi e con regime amministrato, ma differiscono tra loro.

Trade Republic ha vinto la partita dei costi e della semplicità: 1€ a eseguito con Best Price (2€ se scegli tu la borsa con Direct Price), PAC gratuiti, remunerazione della liquidità ferma, frazioni di titoli e servizi bancari che Directa non offre.

Directa vince su un terreno preciso: se operi su mercati italiani con strumenti specifici o vuoi comprare BTP direttamente sul mercato, senza che sia il broker stesso ad agire da controparte. Anche l'assistenza (italiana, telefonica, collaudata) è un punto a favore reale.

Ma se, nel complesso, sei alle prime armi, investi regolarmente e vuoi spendere poco, Trade Republic è la scelta migliore.

Trade Republic vs Directa: confronto area per area

Punteggio da 0 a 5 basato sull’uso diretto di entrambi i conti

Area Trade Republic Directa Vincitore
Sicurezza
Trade Republic5,0
Directa5,0
Pari
Commissioni
Trade Republic5,0
Directa4,0
Trade Republic
Prodotti negoziabili
Trade Republic4,0
Directa5,0
Directa
Azioni e obbligazioni IT
Trade Republic4,0
Directa5,0
Directa
Piani di Accumulo (PAC)
Trade Republic5,0
Directa4,5
Trade Republic
Facilità d’uso
Trade Republic5,0
Directa3,5
Trade Republic
Piattaforme
Trade Republic4,5
Directa4,5
Pari
Servizi bancari
Trade Republic4,5
Directa1,5
Trade Republic
Gestione fiscale
Trade Republic5,0
Directa5,0
Pari
Servizio clienti
Trade Republic3,5
Directa4,5
Directa
Giudizio finale
Trade Republic4,8/5
Directa4,5/5
Trade Republic

Punti di forza a confronto

I motivi distintivi per cui sceglieresti un broker piuttosto che l’altro.

Neobroker tedesco

Trade Republic

  • Commissioni basse e fisse: 1€ a eseguito
  • PAC su ETF, azioni e crypto gratuiti
  • Conto remunerato (tasso promo 3%)
  • Investimenti + conto con IBAN italiano + carta di debito
  • Semplicità d’uso, app user-friendly
SIM italiana storica

Directa SIM

  • Profondità sui mercati italiani
  • Strumenti avanzati per il trading attivo (futures, leva)
  • Diversi profili commissionali
  • Assistenza clienti in italiano (chat, telefono, email)
  • Piattaforme desktop sofisticate

Chi dovrebbe scegliere Trade Republic e chi Directa?

Scegli Trade Republic

Per investire con semplicità

  • Vuoi investire con regolarità e in modo semplice
  • Vuoi PAC su ETF e azioni senza commissioni
  • Vuoi che la liquidità ferma renda qualcosa
  • Cerchi conto, carta e investimenti in un’unica app

EntrambiSolo se profilo doppio

Affiancali se hai due esigenze

  • Trade Republic per PAC, liquidità remunerata e conto
  • Directa per trading attivo e mercati italiani
  • Costo di tenerli entrambi: zero

Scegli Directa

Per il trading sui mercati italiani

  • Fai trading attivo su azioni di Borsa Italiana
  • Vuoi negoziare futures, opzioni o certificati
  • Ti interessano BTP e obbligazioni italiane, anche in asta
  • Preferisci assistenza telefonica e piattaforma desktop

Quando conviene Trade Republic e quando Directa

Per ogni esigenza concreta, chi vince e perché.

Esigenza Trade Republic Directa Vincitore
PAC mensile su ETFGratis su 2.500+ ETFGratis su 600+ ETF ed ETCTrade Republic
Trading azioni italiane1€ (Best Price)Borsa Italiana nativa, profili dedicatiDirecta
Futures e opzioniNon disponibiliDisponibiliDirecta
Azioni USA / Europa1€ (Best Price)9$ USA · 0,025% Europa (min. 9,50€)Trade Republic
Obbligazioni / BTPSelezione, 1€MOT/EuroTLX completo, BTP e BTP PiùDirecta
Acquisti frazionati✓ (azioni, ETF, bond)✗Trade Republic
Interessi su liquidità3% promoNon previstoTrade Republic
Conto corrente e cartaIBAN + carta di debitoConto titoli puroTrade Republic
Sostituto d’imposta IT✓✓Pari
App e UX per principiantiApp minimalistaPiù tecnicaTrade Republic
Piattaforma desktop avanzataWeb TerminalTre desktop + WebtraderDirecta
Assistenza telefonicaIn italianoIn italiano, lun.–ven. 8:00–20:30Directa

Trade Republic vs Directa: costi a confronto

Trade Republic vince sul fronte delle commissioni: 1€ fisso a eseguito con Best Price (la modalità di default), oppure 2€ con Direct Price se scegli tu la borsa di esecuzione; PAC gratuiti, nessuna variabile.

Directa ha commissioni più elevate: i costi variano a seconda del profilo, del mercato e dello strumento che vuoi negoziare. Però c'è una cosa importante da dire: su Directa gli ordini vengono inoltrati direttamente sui principali mercati (Euronext, Xetra, NYSE) quindi potrai beneficiare del miglior bid-ask spread disponibile.

Su Trade Republic, invece, con la modalità di default Best Price è il broker stesso ad agire da controparte tramite la propria sede di negoziazione interna, per cui potresti ricevere un bid-ask spread meno favorevole rispetto all'esecuzione diretta su mercato; se vuoi evitarlo, puoi comunque scegliere tu la borsa con Direct Price, pagando 2€ fissi.

Su ETF molto liquidi come un MSCI World lo spread di Trade Republic è minuscolo e il risparmio di 1€ a commissione compensa ampiamente. Sui BTP il divario è netto fin dall'inizio.

Entrambi offrono ETF senza commissioni. Directa azzera i costi su oltre 600 ETF e certificati in qualsiasi modalità di acquisto. Trade Republic lo fa su più di 2.000 ETF nell’ambito dei PAC e rientra nella nostra classifica di migliori broker per investire in ETF.

 
Trade Republic
Directa
Canone mensile
0€
0€
Profili commissionali
Unico profilo commissionale
Semplice, Variabile, Dinamico
Azioni Italia
1€ (2€ con Direct Price)
Da 5€ a un minimo di 1,50€
Azioni Europa
1€ (2€ con Direct Price)
0,025% (min. 9,50€)
Azioni USA
1€ (2€ con Direct Price)
9$
ETF
1€
Da 5€ a un minimo di 1,50€
PAC ETF
0€ sia in acquisto che in vendita
0€ in fase di acquisto
Obbligazioni
1€
Da 5€ a un minimo di 1,50€
ETF in promozione
2.000 ETF senza commissioni con i PAC
Oltre 600 ETF senza commissioni d'acquisto

Vediamo alcuni esempi concreti di operatività, con un confronto chiaro di quanto pagheresti su entrambi i broker. Nota: per Directa ci riferiamo al profilo Semplice.

PAC mensile su 1 ETF mainstream (es. iShares Core MSCI World)

Trade Republic0€
Directa0€
Pari

Ordine spot ETF da 500€ (es. VWCE)

Trade Republic1€
Directa5€
Trade Republic

Ordine spot azione USA da 5.000€ (es. Apple)

Trade Republic1€
Directa9$
Trade Republic

Ordine spot azione italiana da 5.000€ (es. ENI)

Trade Republic1€
Directa5€
Trade Republic

Ordine BTP marzo 2036 da 1.000€

Trade Republic1€
Directa5€
Trade Republic

Le piattaforme di trading

Nel confrontare le due piattaforme, entriamo nell’ottica di idee che stiamo mettendo uno accanto all’altro due mondi nati da esigenze diverse.

Trade Republic

Con Trade Republic l’esperienza è tutta sul telefono: interfaccia pulita, tutto in due tap, comprare un titolo è immediato. In un’unica schermata ho valore del portafoglio, posizioni, PAC automatici e conto con carta. Per chi vuole accumulare e investire nel lungo periodo senza pensarci ogni giorno è ottima. Dal 2026 ha aggiunto anche il Web Terminal, un ambiente da browser con grafici avanzati e screener per chi vuole un'operatività più attiva, ma resta comunque un ambiente senza leva né derivati nativi: per chi cerca il livello di controllo e gli strumenti di una piattaforma di trading puro, Directa resta più completa.

Directa

Directa affonda le radici nel trading puro ed è profondamente multi-piattaforma: interfacce web da qualsiasi browser, piattaforme desktop sofisticate da installare, una modalità demo per testare le strategie. È l’ambiente ideale per operare in modo attivo e preciso. La curva d’apprendimento è più ripida, ma per chi vuole controllo totale sull’operatività è la scelta più indicata.

Due ottimi strumenti per due mestieri diversi: Trade Republic è un’app d’investimento essenziale che ora offre anche strumenti per l'operatività attiva, Directa una piattaforma completa e matura per il trading professionale. Se l'obiettivo è investire in modo semplice e lineare, o comunque restare in un solo ecosistema anche quando serve qualche strumento in più, vado sulla prima; se voglio fare trading attivo con strumenti avanzati e derivati scelgo la seconda.

Trade Republic
Trade Republic vs Directa ricerca titoli
Trade Republic vs Directa come comprare titoli
Trade Republic vs Directa scheda titoli
App Directa
Directa vs Trade Republic app mascherina ordini
Directa vs Trade Republic app pac etf
Directa vs Trade Republic app posizioni chiuse
Directa vs Trade Republic app top movers

Prodotti e mercati

Trade Republic

Copre azioni ed ETF europei e americani, con accesso a circa 30 borse internazionali tramite Direct Price (incluse le piazze USA in dollari), una selezione di obbligazioni, derivati strutturati tramite partner come HSBC e Société Générale, e una cinquantina di criptovalute. Per costruire un portafoglio diversificato senza complicarsi la vita è più che sufficiente. Mancano futures, opzioni, fondi comuni e CFD.

Directa

Gamma più ampia: futures, opzioni, certificati, CFD, fondi. Le azioni italiane ci sono tutte e sull’obbligazionario la copertura è completa (MOT, EuroTLX, tutti i BTP, incluse le emissioni recenti come i BTP Più). Dove perde terreno è sull’internazionale, con una selezione più ridotta rispetto a Trade Republic.

Servizi bancari

Qui più che un confronto è una questione di esigenze.

Trade Republic

È una banca e offre un conto con IBAN italiano, carta di debito con prelievi gratuiti e interessi sui depositi (attualmente al 3% in promozione fino a 50.000€, oltre 2,5%). Senza canone né costi di gestione, è comodo come conto secondario su cui tenere la liquidità in attesa di investirla. Il Saveback reinveste automaticamente l’1% degli acquisti con carta nei PAC. Si affianca bene a un conto principale.

Directa

È una SIM e non pretende di essere altro: il denaro entra per operare sui mercati, punto. Non è un limite, è semplicemente la sua natura.

Sicurezza e regolamentazione

Entrambe affidabili. La differenza pratica è sulla protezione depositi: 100.000€ con TR (banca), 20.000€ con Directa (SIM). Per un investitore retail che non parcheggia grandi somme in liquidità, nella pratica cambia poco.

Trade Republic

Banca tedesca autorizzata dalla BaFin e riconosciuta in Italia dalla Banca d’Italia. Depositi protetti fino a 100.000€ dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, investimenti dal Fondo Nazionale di Garanzia. Nata nel 2015, conta oggi più di 1 milione di clienti in Italia e oltre 10 milioni in Europa. Nessun episodio rilevante di frodi o problemi strutturali.

Directa

Autorizzata da CONSOB, vigilata dalla Banca d’Italia, operativa dal 1996 tra le prime piattaforme di trading in Italia. Oggi conta più di 100.000 clienti. In trent’anni di attività nessun episodio di frodi o problemi di sicurezza degni di nota.

Gestione fiscale

Su questo punto la differenza si è azzerata, ed è una buona notizia per chi usa entrambe le piattaforme.

Trade Republic

Fino a gennaio 2025 questo era un vantaggio esclusivo di Directa. Da quando Trade Republic ha aperto la succursale italiana con IBAN italiano, opera come sostituto d’imposta in regime amministrato, con le stesse aliquote.

Directa

Ha sempre operato in regime amministrato: calcola e versa direttamente al fisco il 26% sulle plusvalenze, il 12,5% sui titoli di Stato come i BTP, gestendo in automatico plus e minusvalenze. Nessun quadro RT da compilare.

Per approfondire leggi i migliori broker sostituto d’imposta.

Servizio clienti

Directa

Servizio multicanale e interamente in italiano: email, telefono dal lunedì al venerdì 8:00–20:30, chat fino alle 22:00. Non è 24/7, ma non deve esserlo: funziona negli orari in cui i mercati sono aperti, quando un investitore ha bisogno di parlare con qualcuno. Trent’anni di operatività si sentono: il servizio è strutturato e affidabile.

Trade Republic

Storicamente l’assistenza era uno dei punti deboli più citati: supporto quasi tutto automatizzato, difficoltà a raggiungere un operatore, tempi lunghi. La società ha lavorato per migliorare e oggi offre supporto in italiano via chat e telefono con operatori umani. Il servizio è migliorato molto, ma costruire una reputazione richiede tempo, e qui Directa parte da una posizione di vantaggio consolidata.

Promozioni attive

Le promozioni cambiano di frequente. Qui sotto le condizioni strutturali al momento della stesura:

Trade Republic

Rendimento annuo lordo del 3% sulla liquidità non investita (fino a 50.000€, oltre 2,5%), dedicato ai nuovi clienti, senza vincoli né costi: gli interessi sono calcolati sul saldo, con libertà di investire o prelevare in qualsiasi momento.

Chi ha già un conto può accedere al tasso promo per 3 mesi invitando amici; con quattro inviti completati, la promozione può estendersi fino a 12 mesi.

Directa

Directa fa leva sulla struttura commissionale (profilo dinamico per chi opera molto) e su oltre 600 tra ETF e certificati negoziabili senza commissioni, più che su bonus di benvenuto.

Trade Republic o Directa: quale fa per te?

Investitore costante in ETF

Investi ogni mese 100–500€ su pochi ETF principali, strategia semplice senza trading frequente.

Trade Republic

Investitore “tutto in uno”

Cerchi un’unica app per conto, carta, liquidità remunerata e investimenti.

Trade Republic

Trader attivo sui mercati italiani

Operi spesso su azioni italiane e vuoi accesso a strumenti come futures e opzioni.

Directa

Investitore in obbligazioni e BTP

Vuoi accedere facilmente a MOT/EuroTLX, BTP e nuove emissioni.

Directa

Hai già un conto con Trade Republic o Directa?

Ho già Directa, apro anche Trade Republic?

Ha senso se vuoi aggiungere ciò che Directa non copre bene: PAC automatici semplici, acquisti frazionati di ETF e azioni, liquidità remunerata, carta di debito e gestione cash integrata. Setup ideale: Directa per l’operatività avanzata e il mercato italiano, Trade Republic per accumulo passivo e gestione semplice della liquidità. Se però con Directa fai già serenamente ETF e lungo periodo, aprire Trade Republic aggiunge più dispersione che vantaggi.

Ho già Trade Republic, apro anche Directa?

Se usi già Trade Republic per ETF, PAC e investimento passivo, nella maggior parte dei casi sei coperto. Aprire Directa ha senso solo con esigenze più avanzate: operare su Borsa Italiana, comprare BTP e obbligazioni, usare futures e opzioni o piattaforme più complete per il trading attivo.

Sostituire uno con l’altro?

Trade Republic e Directa coprono molte delle stesse esigenze, quindi nella maggior parte dei casi non serve tenerli entrambi. Usa quello più adatto al tuo modo di investire: Trade Republic se il focus è l’investimento semplice e automatico, Directa se l’interesse principale è il trading o il mercato italiano. Affiancarli ha senso solo per chi unisce entrambe le esigenze.

Conviene aprirli entrambi?

Per la maggior parte dei casi, no. Per chi investe in modo lineare, avere entrambi aggiunge più complessità che utilità: due piattaforme da gestire, portafoglio diviso, operatività frammentata. L’affiancamento ha senso solo se esiste un’esigenza concreta e distinta per ciascuno. Se non hai già chiaro perché ti servirebbe il secondo broker, probabilmente uno basta.

In sintesi: averli entrambi conviene solo se il profilo è “doppio” (investitore passivo e trader attivo). Altrimenti basta Trade Republic, o Directa se il focus è il trading italiano.

Giulia Adonopoulos, esperta fintech di QualeBroker

Trade Republic funziona molto bene per un investimento semplice e automatico, mentre Directa diventa utile quando l’operatività cresce in complessità. Se il tuo obiettivo resta investire ogni mese in ETF senza fare trading, aggiungere Directa rischia di essere ridondante

Giulia Adonopoulos Esperta fintech QualeBroker

Verdetto finale

Trade Republic e Directa sono due ottime piattaforme, ma non parlano allo stesso tipo di investitore. Trade Republic è pensata per chi vuole investire con semplicità, automatizzare tutto e tenere insieme risparmio, liquidità e PAC in un’unica app moderna ed economica. Directa dà il meglio quando l’operatività diventa tecnica: trading attivo, BTP, futures, opzioni e mercati italiani.

La scelta migliore non è quale sia il broker migliore in assoluto, ma quale si adatti meglio al tuo modo di investire. Se l’obiettivo è costruire patrimonio nel tempo senza complicarti la vita, Trade Republic oggi è probabilmente la soluzione più efficiente. Se vuoi controllo avanzato dei mercati, strumenti da trader e convenienza su azioni e obbligazioni MOT/EuroTLX, Directa resta una delle piattaforme italiane più complete e affidabili.

Vincitore complessivo: Trade Republic (4,8 contro 4,5). Directa vince su prodotti negoziabili, azioni e obbligazioni italiane e servizio clienti.

Hai deciso?

Scegli in base al tuo profilo: Trade Republic per investire con semplicità, Directa per il trading attivo sui mercati italiani.

Domande frequenti

Meglio Trade Republic o Directa?

Dipende da come investi. Trade Republic è più adatta a chi cerca semplicità, costi bassi, app funzionale e un'ampia gamma di PAC automatici. Directa è più indicata per il trading attivo, Borsa Italiana, futures e opzioni. Per l'investitore medio orientato al lungo periodo, Trade Republic resta la soluzione più efficiente.

Trade Republic e Directa sono sicuri?

Sì. Trade Republic opera come banca regolamentata in Europa, mentre Directa è una SIM vigilata da CONSOB e Banca d'Italia. Entrambe applicano le tutele e le misure di sicurezza previste dalla normativa europea e italiana.

Quale conviene per i PAC, Trade Republic o Directa?

Sono piuttosto equivalenti, ma la differenza principale sta nella flessibilità: Trade Republic consente PAC da 1€ con acquisto frazionato, includendo sia ETF sia azioni. Directa richiede che ogni acquisto sia almeno pari al valore di un ETF intero e limita il PAC ai soli ETF.

Chi ha le commissioni più basse tra Directa e Trade Republic?

Trade Republic, con 1€ flat e PAC gratuiti, è generalmente più economica per l'investimento passivo e gli acquisti ricorrenti. Directa diventa più competitiva per chi opera spesso sui mercati italiani e usa i suoi profili commissionali in modo ottimizzato.

Directa offre un conto corrente come Trade Republic?

No. Directa è un conto titoli (SIM): niente IBAN operativo, carta di debito o liquidità remunerata. Trade Republic, essendo una banca, integra anche funzionalità bancarie e gestione della liquidità.

Dal punto di vista fiscale c'è differenza?

No. Sia Trade Republic sia Directa operano come sostituti d'imposta in Italia, quindi la gestione fiscale avviene automaticamente senza dover dichiarare nulla manualmente.

Autore della recensione:

Giulia Adonopoulos autrice
Giulia Adonopoulos
Fintech Expert
Giornalista specializzata in fintech, innovazione e finanza personale, con 15 anni di esperienza tra editoria tradizionale e digitale. È stata caporedattrice di Forbes Advisor Italia e ha coordinato le sezioni Tecnologia e Fintech di Money.it, occupandosi di startup, finanza alternativa e trasformazione digitale nei servizi finanziari. È stata inclusa nella Top 100 Fintech Leaders and Influencers in Italy. Vive a Roma.
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