Regime amministrato per ETF, crypto, CFD e opzioni
Non tutti gli strumenti si comportano allo stesso modo, e alcuni broker offrono il regime amministrato solo su una parte della loro offerta.
ETF e PAC in regime amministrato
Gli ETF armonizzati (quotati in Europa, con ISIN che inizia per IE, LU, DE, FR) sono tassati al 26% sulle plusvalenze, e in regime amministrato il broker fa tutto.
Per chi investe con un PAC la scelta è tra tre nomi:
- Scalable Capital: oltre 1.700 ETF in PAC senza commissioni, amministrato dal settembre 2026
- Trade Republic: PAC gratuiti, 1€ a ordine singolo
- Directa: PAC gratuito su oltre 900 ETF partner.
Un dettaglio che pesa: con gli ETF le minusvalenze non si compensano con le plusvalenze di altri ETF, perché i guadagni sono redditi di capitale e le perdite redditi diversi. Vale in entrambi i regimi, ma in amministrato è il broker a tenere i conti separati.
Criptovalute in regime amministrato
La strada più semplice per avere le crypto in regime amministrato sono gli ETN e gli ETP crypto quotati su Borsa Italiana o Xetra: li trovi su Directa, Fineco, Saxo e Scalable Capital, e il broker li tratta fiscalmente come gli altri strumenti.
Le crypto spot, cioè comprate direttamente, restano quasi sempre in dichiarativo: gli exchange (Binance, Kraken, Coinbase, Bitpanda) non fanno da sostituto d'imposta e ti forniscono al massimo un report.
Per chi vuole crypto spot con le tasse gestite dal broker, Trade Republic le offre in regime amministrato ai clienti con IBAN italiano.
CFD e opzioni in regime amministrato
Per i CFD i broker in regime amministrato sono due, entrambi su richiesta: ActivTrades dal 2012, tramite la filiale di Milano, e IG, che lo estende anche a Turbo24, barrier e opzioni vanilla. In entrambi i casi il default è il dichiarativo: devi chiederlo, con effetto sull'intero anno.
Per le opzioni su azioni ed ETF quotate sui mercati regolamentati (IDEM, Eurex, CBOE) la scelta va su Saxo, che le negozia in regime amministrato come tutto il resto; Fineco e Directa offrono le opzioni IDEM.
Nessun broker estero senza succursale italiana (Interactive Brokers, DEGIRO, eToro) fa da sostituto d'imposta sulle opzioni.