Trade Republic vs Revolut: confronto area per area
Punteggio da 0 a 5 basato sull'uso diretto di entrambi i conti
Punti di forza a confronto
Quando conviene sceglierli
Vince per costi e semplicità
Trade Republic
- PAC automatici gratuiti su migliaia di ETF
- Interessi sulla liquidità non investita (tasso promo 3%)
- Sostituto d’imposta
- Saveback 1-2% spendendo con carta o crypto
- Costi bassi e struttura semplice
Vince per versatilità
Revolut
- Conto multivaluta con 30+ valute
- Banca digitale completa per uso quotidiano
- Budgeting avanzato
- 280+ criptovalute integrate
- Ecosistema viaggi e lifestyle
Chi dovrebbe scegliere Trade Republic e chi Revolut?
Tre risposte diverse a seconda del tuo profilo
Scegli Trade Republic se…
Profilo: investitore serio, anche piccolo
- Vuoi accrescere il tuo patrimonio nel tempo
- Vuoi fare PAC in ETF a zero commissioni automatizzando tutto
- Cerchi un broker sostituto d’imposta per una gestione fiscale più semplice
✓ Apri entrambi ★ Scelta smart
Oppure: usa entrambi
- Revolut come conto operativo per spese, multivaluta e gestione quotidiana
- Trade Republic per PAC automatici, investimenti strutturati e liquidità remunerata
Scegli Revolut se…
Profilo: utente all-in-one, investitore occasionale
- La tua priorità è il conto operativo
- Gli investimenti sono secondari
- Viaggi, spendi in più valute, cambi valuta spesso
Quando conviene Trade Republic e quando Revolut
Per ogni casistica reale decretiamo il vincitore.
| Trade Republic | Revolut | Vincitore | |
|---|---|---|---|
| PAC mensile su ETF | Gratis su 2.500+ ETF | Gratis ma limitato e con costi di gestione | Trade Republic |
| Trading spot azioni singole | 1€ flat + spread LS | 0,25% (min 1€) Standard, Plus, Premium, Metal; 0,12% Ultra | Trade Republic |
| Conto multivaluta | Non disponibile | Conto in 30+ valute. Pagamenti e prelievi in 150+ valute | Revolut |
| Acquisto di titoli frazionati | Sì, a partire da 1€ | Sì, a partire da 1€ | Pari |
| Criptovalute | 50+ cripto, broker-side | 280+ cripto, dal saldo conto | Revolut |
| Interessi sulla liquidità | 3% annuo lordo (interesse promo) | Fino al 2,5% annuo lordo (in base al piano) | Trade Republic |
| Sostituto d’imposta IT | Sì | Non per gli investimenti (Revolut Securities Europe UAB) | Trade Republic |
| Pagamenti quotidiani e viaggi | Carta debito essenziale | Ecosistema completo | Revolut |
| App mobile | Pulita, focus investing | Pulita, focus banking | Pari |
| Obbligazioni | 700+ bond, inclusi BTP | Selezione molto limitata (~60) | Trade Republic |
| Piattaforma desktop | Non disponibile | Non disponibile | Pari |
Trade Republic vs Revolut: costi a confronto
Dalla mia esperienza diretta, usando entrambi i conti in prima persona, Trade Republic è più lineare quando si tratta di investire: PAC gratuiti e 1€ a eseguito. Revolut ha invece una struttura a piani, con costi che cambiano in base all'abbonamento scelto e che si fanno sentire soprattutto sul trading.
Vediamo alcuni esempi concreti di operatività, con un confronto chiaro di quanto pagheresti su entrambi i broker.
PAC mensile su 1 ETF mainstream (es. iShares Core MSCI World)
Ordine ETF da 500€ (es. VWCE)
Ordine azione USA da 5.000€ (es. Apple)
Ordine 1.000€ in Bitcoin
In sintesi: per i PAC su ETF il confronto è alla pari, entrambi non applicano commissioni. Le differenze emergono sugli ordini manuali e diventano significative al crescere degli importi. Per chi investe importi rilevanti o opera spesso, Trade Republic è strutturalmente più economico. Revolut diventa competitivo solo per chi fa pochissimi ordini al mese e sfrutta la soglia gratuita del proprio piano.
Le piattaforme di trading
Due app, due filosofie opposte: Trade Republic è organizzata attorno all'investimento, Revolut attorno alla gestione quotidiana del denaro.
Trade Republic: app-first, focus investing
Trade Republic è principalmente mobile, con possibilità aggiuntiva di accedere al conto via browser tramite piattaforma web. L'app è uno dei suoi punti di forza: minimalista, molto veloce e progettata per ridurre al minimo le difficoltà di chi è alle prime armi. Tutto ruota attorno al portafoglio: patrimonio investito, posizioni e piano di accumulo (PAC) sono sempre in primo piano. Il conto corrente e la carta esistono, ma restano secondari. È un'app pensata per risparmiatori e investitori passivi, non per trader attivi o utenti che necessitano di strumenti avanzati come grafici complessi o analisi tecnica approfondita.
Revolut: app-first, focus banking
Anche Revolut è principalmente app-first, con una web app presente ma più limitata rispetto alla mobile. La sua struttura è opposta a Trade Republic: l'app è organizzata attorno alla gestione quotidiana del denaro (pagamenti, bonifici, cambio valuta, carte virtuali). L'investing è solo una delle tante sezioni, insieme a crypto, budgeting e servizi extra. È molto forte sul banking quotidiano, permettendo in pochi tap operazioni come inviare denaro, congelare carte o cambiare valuta. Sul lato investimenti, l'esperienza è più generalista e meno specializzata.
Gli screenshot qui sotto sono presi dai miei conti reali: Trade Republic la apro soprattutto per controllare il PAC e le posizioni, Revolut tutti i giorni per pagamenti e cambio valuta. Sono due app che uso in momenti diversi della giornata, ed è esattamente questa la differenza tra le due.
Prodotti e mercati
Nella tabella seguente sono elencati i diversi strumenti finanziari offerti da Trade Republic e Revolut.


Trade Republic
Su Trade Republic puoi negoziare azioni, ETF, crypto, obbligazioni e private markets. A differenza di Revolut, non ha un robo-advisor che investe per te, ma in compenso rende l'investimento passivo così semplice che non se ne sente il bisogno. Offre circa 50 criptovalute principali acquistabili dall'app, con custodia tramite partner regolamentati (BitGo) e approccio da broker "buy & hold". È meglio di Revolut sul fronte obbligazioni (puoi comprare anche alcuni titoli di Stato italiani) e vince in generale il confronto per ETF/PAC e investimenti passivi, ma non è un broker professionale con accesso a tutte le borse mondiali (esegue quasi tutto tramite LS Exchange / Lang & Schwarz, collegata alla Borsa di Amburgo).
Revolut
Su Revolut puoi investire in azioni, ETF e crypto. Di recente ha interrotto il trading di metalli preziosi (oro, argento, platino, palladio): per le materie prime occorre rivolgersi a strumenti dedicati come ETC. La lista di azioni ed ETF è soddisfacente, ma Revolut è forte soprattutto su grandi aziende USA (NYSE e NASDAQ) ed ETF popolari. Di recente ha ampliato ai mercati europei, ma la copertura è ancora un po' limitata. Il catalogo di bond è ridotto (al momento sono 59, tra statali e aziendali, ma senza BTP).
Revolut offre oltre 280 criptovalute, staking e trasferimenti verso wallet esterni per molte crypto supportate, anche se con limiti su reti e wallet compatibili. L'ecosistema crypto è più ricco di Trade Republic, ma resta più chiuso e costoso rispetto a un vero exchange. Offre inoltre un servizio di Robo-Advisor: tu compili un questionario su rischio, obiettivi e orizzonte temporale, e Revolut crea un portafoglio diversificato, investe e riequilibra automaticamente, con una commissione di gestione annuale dello 0,75% calcolata sul saldo medio giornaliero degli asset gestiti.
Sia Revolut che Trade Republic supportano l'acquisto di titoli frazionati: puoi investire in azioni, ETF e bond a partire da 1€. Entrambe sono invece deboli, rispetto ai broker più completi, su borse asiatiche, mercati emergenti diretti e trading multi-exchange avanzato.
PAC: Trade Republic e Revolut a confronto
Entrambi permettono piani di accumulo gratuiti su ETF, ma con un grado di flessibilità molto diverso: Trade Republic apre a più strumenti e periodicità, Revolut resta più semplice ma più chiuso.
Come funziona il PAC di Trade Republic
Trade Republic è più completo perché permette di fare PAC non solo su ETF ma anche su singole azioni, così puoi costruire strategie più personalizzate (solo S&P 500, oppure un mix di ETF e singole aziende), con un investimento minimo di 1€. La gamma di ETF disponibili è molto ampia, quindi puoi diversificare meglio.
Puoi impostare la periodicità del piano tra:
- Settimanale
- Due volte al mese
- Mensile
- Trimestrale
L'esecuzione del PAC per ETF, azioni e crypto è completamente gratuita, sia in attivazione sia per tutti gli acquisti ricorrenti successivi.
Come funziona il Piano di investimento di Revolut
Revolut limita il PAC (qui chiamato Piano di investimento) ai soli ETF: puoi scegliere solo "pacchetti già pronti" di mercato (indici o ETF tematici), senza la possibilità di costruire strategie con singole azioni. È più semplice da usare, ma meno flessibile se vuoi personalizzare il portafoglio.
Gli acquisti ricorrenti e gli ordini di acquisto one-off sono esenti da commissioni nell'ambito del piano di investimento, quindi non paghi commissioni nemmeno se superi il limite mensile con il rinnovo automatico.
Potrebbero tuttavia applicarsi altre commissioni, come quelle relative agli ETF (TER, trattenuto dall'emittente) o le commissioni per il cambio di valuta.
In sintesi: su ETF mainstream il PAC è gratuito su entrambi. Trade Republic è la scelta più flessibile se vuoi includere anche singole azioni o crypto nel piano, o impostare periodicità diverse dal mensile. Revolut è più immediato ma vincolato agli ETF e al rinnovo mensile.
Con entrambe le piattaforme è possibile interrompere il PAC in qualsiasi momento e disinvestire le somme maturate.
Servizi bancari
Qui i ruoli si invertono rispetto agli investimenti: Trade Republic resta un "broker con IBAN" dai servizi essenziali, mentre Revolut è una banca digitale completa, pensata per essere il tuo conto operativo di tutti i giorni.
Trade Republic: broker con IBAN
Trade Republic fornisce un conto gratuito con IBAN italiano, una carta di debito gratuita sia fisica sia virtuale e una gestione essenziale dei servizi bancari tramite app. Puoi usare il conto per pagamenti quotidiani e bonifici, ma con alcune limitazioni: non supporta servizi come mutui, prestiti e carte di credito.
Una delle sue funzioni distintive è il sistema di Saveback incluso nella carta, che restituisce l'1% della spesa reinvestendolo automaticamente nel piano di accumulo scelto, con la possibilità di arrivare fino al 2% in caso di pagamenti in criptovalute. A questo si aggiunge la remunerazione della liquidità non investita, che genera interessi sul capitale parcheggiato direttamente nel conto.
Revolut: banca digitale completa
Revolut offre un conto corrente con IBAN italiano completo, adatto a tutte le tipologie di utenti, con diversi piani di abbonamento (Standard gratuito, Plus 3,99€, Premium 9,99€, Metal 15,99€, Ultra 55€ al mese). Il conto permette di ricevere lo stipendio, fare bonifici SEPA e internazionali e gestire il denaro interamente da app. Include carte di debito fisiche e virtuali con controlli avanzati come blocco istantaneo, limiti di spesa e sicurezza integrata.
Offre un sistema multivaluta per detenere e cambiare denaro in diverse valute, oltre a prelievi ATM gratuiti entro soglie mensili variabili in base al piano. Integra strumenti di risparmio come conti remunerati e "Salvadanai" per separare il denaro, insieme a funzioni di budgeting e analisi automatica delle spese. Supporta pagamenti digitali come Apple Pay e Google Pay e include anche conti cointestati, conti per minori e prestiti.
In pratica, per la gestione finanziaria quotidiana (spese, servizi multivaluta, viaggi, carte virtuali ecc.) Revolut vince nettamente. Trade Republic resta più essenziale sul lato banking, ma si distingue per i prelievi gratuiti con carta e per la remunerazione della liquidità non investita, che può arrivare fino al 3% annuo lordo.
Conto deposito e liquidità remunerata
Tutti e due remunerano la liquidità, ma con due approcci diversi: Trade Republic lo fa direttamente sul saldo del conto, Revolut tramite prodotti dedicati con tassi legati al piano.
Trade Republic
Trade Republic offre una remunerazione sulla liquidità non investita con tasso variabile legato ai tassi BCE (le promozioni possono arrivare fino al 3% annuo lordo per i nuovi clienti o tramite programma referral). Il rendimento viene calcolato quotidianamente sulla giacenza del conto corrente e accreditato mensilmente direttamente sul saldo. La promozione può essere estesa tramite inviti a nuovi utenti fino a un massimo di 12 mesi complessivi.
Il vantaggio principale è la totale flessibilità: i fondi restano sempre disponibili e prelevabili, mantenendo al tempo stesso una remunerazione continua del capitale senza vincoli di deposito. Per "soldi fermi che rendono", Trade Republic è più lineare rispetto a Revolut. Leggi anche: I migliori conti deposito e remunerati nel 2026.
Revolut
Revolut offre un conto deposito con tassi variabili in base al piano: 2% annuo lordo fino a 3.000€ (Standard e Plus), 2% fino a 6.000€ (Premium), 2,25% fino a 100.000€ (Metal) e fino a 2,5% fino a 100.000€ (Ultra); oltre le soglie il tasso scende fino a circa 1%-2% a seconda del piano.
Gli interessi sono calcolati giornalmente e accreditati periodicamente, ma è necessario spostare la liquidità in una sezione dedicata dell'app per attivarli. La struttura è quindi più frammentata rispetto a Trade Republic, ma integrata in un ecosistema bancario più ampio.
Sicurezza e regolamentazione
Entrambi sono operatori finanziari regolamentati, vigilati da autorità UE, con i meccanismi di protezione standard del settore.
Trade Republic
È una banca tedesca a tutti gli effetti, vigilata da BaFin e dalla BCE. Dal gennaio 2025 opera tramite una succursale italiana, offrendo ai clienti un IBAN italiano e un conto corrente completo (stipendio, bonifici, interessi sulla liquidità). Aderisce al fondo di garanzia europeo con copertura fino a 100.000€. I titoli sono custoditi presso depositari indipendenti (Deutsche Bank, HSBC, JPMorgan) in dossier segregati: in caso di fallimento, i tuoi titoli restano tuoi.
Revolut
La struttura è più articolata. Revolut Bank UAB (lituana) gestisce il banking ed è vigilata dalla Banca di Lituania con copertura depositi fino a 100.000€. Revolut Securities Europe UAB gestisce l'investing, anch'essa vigilata in Lituania come investment firm.
In generale, il livello di sicurezza è equivalente, ma Trade Republic offre oggi un'integrazione più profonda nel contesto italiano, mentre Revolut rimane più orientata a un uso internazionale e multivaluta.
Fiscalità
Su questo fronte la differenza è reale e pesa sulla gestione annuale: Trade Republic è sostituto d'imposta a tutti gli effetti, Revolut lo è solo per la parte bancaria, non per gli investimenti.
Trade Republic
Trade Republic opera in regime amministrato e agisce come sostituto d'impostasia per la parte bancaria sia per quella di investimento. Applica automaticamente l'imposta di bollo sul conto (0,2% annuo su giacenze superiori a 5.000€) e gestisce in autonomia il calcolo e il pagamento delle plusvalenze e minusvalenze sui prodotti finanziari. Le plusvalenze sono tassate al 26%, mentre per alcuni strumenti obbligazionari (come i titoli di Stato) si applica l'aliquota agevolata del 12,5%.
Revolut
Revolut, pur avendo IBAN italiano, non opera in regime amministrato per gli investimenti: questi sono gestiti da Revolut Securities Europe UAB, separata dalla banca Revolut Bank UAB. Per la parte trading, quindi, rimane in regime dichiarativo ed è l'utente a dover riportare plusvalenze e minusvalenze nella dichiarazione dei redditi. Per la parte bancaria, invece, l'imposta di bollo viene gestita automaticamente come per i conti italiani.
In sintesi: per chi investe in modo continuativo, Trade Republic vince nettamente sulla fiscalità: gestisce tutto in automatico. Con Revolut, la fiscalità degli investimenti resta a carico tuo — gestibile se fai pochi ordini, più impegnativa se ne fai molti.
Servizio clienti
Oggi Trade Republic e Revolut sono abbastanza comparabili sul fronte dell'assistenza clienti. Entrambi offrono un supporto valido e digitale: Trade Republic è più strutturato nei canali disponibili, mentre Revolut resta molto efficiente nella gestione via chat.
Trade Republic
Ha fatto un netto passo avanti negli ultimi mesi, introducendo supporto in italiano attivo 24/7 tramite chat e anche contatto telefonico con operatori reali, riducendo così le criticità che in passato erano legate a un servizio quasi esclusivamente automatizzato.
Revolut
Il supporto clienti di Revolut si basa principalmente su una chat sempre disponibile 24 ore su 24. L'assistenza in italiano è presente, ma può non essere garantita in ogni momento della giornata, con la possibilità di dover usare l'inglese o la traduzione automatica per ottenere risposte più rapide. Sui tier superiori (Premium, Metal, Ultra) la priorità di risposta è più alta. Anche qui niente numero verde tradizionale per gli account Standard. In generale, l'esperienza è considerata positiva, con tempi di risposta rapidi e informazioni complete.
Promozioni attive
Le promozioni cambiano frequentemente. Qui sotto trovi le offerte attive al momento della stesura di questa pagina. Verifica sempre sulle pagine ufficiali dei broker per le condizioni più aggiornate.
Trade Republic
- 3% di interesse annuo lordo sulla liquidità non investita, riservato ai nuovi clienti su somme fino a 50.000€. Niente vincoli e niente conto separato: gli interessi maturano sul saldo che detieni sul conto e la liquidità resta sempre disponibile per investire o prelevare quando vuoi. Sei già cliente? Puoi comunque ottenere il tasso promozionale per tre mesi invitando i tuoi amici ad aprire un conto, e con quattro inviti andati a buon fine l'estensione può arrivare fino a dodici mesi.
Revolut
- 20€ di bonus di benvenuto. Iscriviti dal link dedicato alla promo, effettua spese per almeno 20€ con la carta entro 30 giorni dall'apertura e ricevi il bonus direttamente sul conto. Un modo semplice per testare la carta multivaluta e l'app senza impegno: i 20€ li recuperi con le prime spese che faresti comunque.
Bonus Revolut 20€
Nuovo su Revolut? Iscriviti gratis e ricevi 20€ di bonus direttamente sul tuo conto
Attiva il bonus di 20€Trade Republic o Revolut: quale fa per te?
Quattro profili tipo e la nostra raccomandazione per ciascuno.
PAC mensile su ETF globali
Investi 100-500€/mese su 1-3 ETF mainstream. Niente trading attivo, niente cripto.
Trade RepublicViaggiatore frequente, spese in più valute
Vivi all'estero parte dell'anno o viaggi spesso. L'investing è secondario.
RevolutInvestitore digitale "casual"
Qualche acquisto di azioni USA, cripto, ETF saltuario. Niente accumulo strutturato.
RevolutInvestitore serio "saver, not trader"
PAC strutturato, accumulo di lungo termine, attenzione a fiscalità e costi.
Trade RepublicHai già un conto con Trade Republic o Revolut?
Ho già Revolut, apro anche Trade Republic?
Nella maggior parte dei casi decisamente sì, se l'obiettivo è investire con metodo. È la combinazione più diffusa e logica per chi sta valutando entrambe le piattaforme, visto che Trade Republic non costa nulla. Revolut funziona bene come conto quotidiano (carte, cambio valuta, qualche azione comprata sporadicamente) e puoi tenerlo così. Trade Republic aggiunge ciò che Revolut Investing non offre, come PAC gratuiti su 2.500+ ETF (Revolut non ha nulla di paragonabile), regime amministrato, 3% sulla liquidità parcheggiata e accesso più ampio ai mercati.
L'eccezione: se investi pochissimo — uno o due ordini l'anno, nessun piano di accumulo — un secondo conto può essere eccessivo. Per tutti gli altri vale la pena.
Ho già Trade Republic, apro anche Revolut?
Dipende da come gestisci il resto della tua vita finanziaria. Se hai già un conto principale (Fineco, ING, BBVA…) e usi Trade Republic per investire, Revolut probabilmente è superfluo, a meno che:
- Viaggi regolarmente o paghi spesso in valute diverse dall'euro
- Ti servono carte virtuali monouso per acquisti online
- Vuoi un accesso semplice a piccole posizioni in criptovalute
In questi casi Revolut Standard è gratuito e copre quelle esigenze senza sovrapporsi a nulla. Se invece vivi in euro e non esci spesso dall'Italia, diventa ridondante rispetto a un conto tradizionale più Trade Republic.
Sostituire uno con l'altro?
Raramente conviene. I prodotti coprono spazi diversi: chiudere uno per aprire l'altro ti fa perdere ciò che quel prodotto fa meglio. Aggiungere è quasi sempre meglio di sostituire. In fin dei conti si tratta di due app che gestirai con facilità sul tuo smartphone.
Perché aprirli entrambi?
Per molti italiani, "Trade Republic o Revolut?" è una falsa scelta. Non perché siano equivalenti, ma perché coprono spazi diversi, sono entrambi gratuiti e si integrano bene. Puoi usare Revolut come conto operativo per le operazioni di tutti i giorni e Trade Republic come conto dedicato agli investimenti.
- Coprono spazi diversi. Uno è la tua banca quotidiana, l'altro il tuo broker. Non si pestano i piedi, ma si completano.
- Costo zero su entrambi. Aprirli e tenerli non costa nulla.
- Sulla fiscalità, Trade Republic è più semplice. Con IBAN italiano, Trade Republic opera in regime amministrato come sostituto d'imposta anche sugli investimenti, senza che tu debba dichiarare nulla. Revolut con IBAN italiano fa da sostituto d'imposta solo sul lato banking, mentre azioni, ETF e crypto restano in regime dichiarativo, quindi a carico tuo. Se investi, è un motivo in più per tenere il portafoglio su Trade Republic.
In sintesi: per la maggior parte delle persone la combinazione più efficace è Revolut per il banking e Trade Republic per investire — a costo zero, con la fiscalità degli investimenti già gestita da Trade Republic. L'unica eccezione è chi non viaggia, non spende in valute estere e non ha intenzione di investire: in quel caso un conto tradizionale può bastare. Ma se cerchi un'esperienza di banking davvero smart, sul multivaluta e sulla gestione da app difficilmente troverai di meglio di Revolut, anche partendo da un conto già solido.
Uso Revolut per le spese di tutti i giorni, le carte e quando sono in viaggio, perché per gestire il denaro quotidianamente è comodissimo. Per gli investimenti invece preferisco Trade Republic, perché trovo decisamente più comodo e lineare operare su un'app pensata esclusivamente per questo scopo.
Giulia Adonopoulos Esperta fintech QualeBrokerVerdetto finale
Se stai confrontando i due, il tuo obiettivo principale è probabilmente investire, e in quel caso la risposta è Trade Republic, costruito attorno all'investimento. Revolut è un ottimo conto operativo (multivaluta, carte, viaggi) con una sezione investing che però non regge il confronto: gamma più limitata, costi per ordine più elevati, non agisce da sostituto d'imposta. La scelta più razionale per la maggior parte degli utenti è aprire Trade Republic come punto di partenza, e affiancargli Revolut solo se si ha effettiva necessità del multivaluta o di funzioni bancarie avanzate. Non il contrario.
È meglio Trade Republic se:
- Il tuo obiettivo principale è investire in modo strutturato
- Vuoi costruire un PAC su ETF, azioni o crypto a zero commissioni
- Cerchi interessi sulla liquidità non investita
- Vuoi un broker sostituto d'imposta, anche sugli investimenti
- Vuoi commissioni molto contenute (1€ per operazione, PAC gratuiti)
💡 Trade Republic è costruito attorno all'investimento: semplice, economico, ideale per chi accumula in modo disciplinato e a lungo termine.
È meglio Revolut se:
- Ti serve prima di tutto un conto operativo per la vita di tutti i giorni
- Viaggi, spendi in più valute o cambi valuta spesso
- Vuoi carte virtuali, budgeting e controlli avanzati da app
- Gli investimenti sono per te secondari o occasionali
- Vuoi un accesso semplice e immediato alle criptovalute dal saldo
💡 Revolut è la banca digitale con cui paghi e vivi: multivaluta, viaggi, carte e gestione quotidiana del denaro in un'unica app, con l'investing come funzione accessoria.
Una nota personale: li uso da un po', e non li ho mai vissuti come alternativi. Revolut è il conto che apro tutti i giorni; Trade Republic è dove faccio confluire la quota mensile da lasciare investita in PAC. Fanno due lavori diversi, ed è per questo che alla fine li ho tenuti entrambi.
Hai deciso?
Scegli il broker più adatto al tuo profilo. Oppure aprili entrambi: l'apertura è gratuita in entrambi i casi.
Trade Republic vs Revolut: domande frequenti
È sicuro avere il portafoglio diviso tra Revolut e Trade Republic?
Sì, e anzi, è un modo per diversificare il rischio. Entrambi sono vigilati da autorità UE, con garanzia sui depositi fino a 100.000€ e titoli in custodia separata rispetto al patrimonio della società. Se uno dei due avesse problemi, i tuoi soldi e i tuoi titoli non sarebbero coinvolti.
Revolut è una vera banca?
Sì, non è una prepagata o un wallet. Revolut Bank UAB ha licenza bancaria rilasciata dalla Banca di Lituania. L'attività di investimento fa capo a una società del gruppo distinta, Revolut Securities Europe UAB, autorizzata come investment firm.
Trade Republic è una vera banca?
Sì, con licenza tedesca vigilata da BaFin. Non si appoggia a nessuna banca terza per operare.
Posso domiciliare lo stipendio su Revolut o su Trade Republic?
Su entrambi sì, con IBAN italiano. Detto questo, trattandosi di banche digitali senza filiali fisiche, molti preferiscono mantenere lo stipendio su un conto tradizionale e usare Trade Republic e Revolut come conti satellite. Una scelta di comfort più che di necessità.
Revolut è sostituto d'imposta in Italia per gli investimenti?
No. Con Revolut la fiscalità sugli investimenti è a carico dell'utente: vanno compilati il quadro RT per le plusvalenze e il quadro RW. Le regole possono evolversi, quindi vale sempre la pena verificare al momento dell'apertura.
Posso trasferire titoli da Revolut a Trade Republic (o viceversa)?
Tecnicamente sì, ma in pratica può essere un processo lungo e complicato. Il trasferimento in uscita da Revolut costa 35$ per ogni posizione, e con più titoli la spesa cresce rapidamente. I trasferimenti funzionano solo per quote intere su borse americane: azioni frazionate e titoli europei non sono trasferibili. In molti casi è più pratico lasciare le posizioni dove sono e aprire il secondo conto per i nuovi acquisti.







