È il momento di acquistare Bitcoin? È tra le domande che un po’ tutti si pongono, dato che la criptovaluta a più alta capitalizzazione continua a stupire analisti e trader. Il biennio 2024-2025 si è chiuso con una crescita del 86%, raggiungendo un nuovo massimo storico a ottobre 2025 pari a 124.752$.
Il Bitcoin si è dimostrato una realtà solida, che ha saputo superare i momenti di incertezza ed è presente online da più di 15 anni. Oggi, in un modo o nell’altro, sono stati accettati anche da organi istituzionali: sempre più banche decidono di investire sul Bitcoin. E non stiamo parlando solo dei colossi statunitensi, ma anche di realtà italiane come Intesa Sanpaolo.
Ma c’è ormai un certo consenso su questi strumenti: l’esempio è stata l’approvazione degli ETF Spot Bitcoin a inizio del 2024.
Come si prospetta il prossimo anno? Quali sono le previsioni sui Bitcoin degli analisti per il 2026? Continua a leggere l’articolo per scoprire le nostre analisi e previsioni.
Quanto può valere Bitcoin nel 2025?
I rendimenti sbalorditivi dei Bitcoin negli ultimi 5 anni, con una crescita del 400%, hanno portato gli investitori a definire questo strumento un buon investimento. In realtà, si è diffusa l’opinione comune che basta comprare Bitcoin per ottenere un guadagno: la loro crescita è costante.
Tuttavia, il prezzo odierno è sui massimi storici. Può essere questo il momento per investire in Bitcoin? Il prezzo crescerà nel 2026? Sono le domande a cui bisogna rispondere per valutare se è il momento giusto per acquistare questa criptovaluta, venderla o attendere.
Ovviamente, nessuno può prevedere l’andamento del mercato, ma possono essere effettuate alcune previsioni. Per rispondere ai principali interrogativi, abbiamo preso come riferimento alcuni dei fattori considerati dai principali analisti che potrebbero influenzare la quotazione dei Bitcoin nel 2026.
Previsioni Bitcoin 2025
C’è chi è fiducioso della loro crescita, come il CEO di Ark Invest, Cathie Wood, che ha indicato un target price per i Bitcoin di 500.000 dollari entro il 2026, o il CEO di MicroStrategy, Michael J. Saylor, la cui azienda possiede una quota importante di Bitcoin, che ha sottolineato di aspettarsi un’ulteriore crescita della quotazione del 50%.
Anche gli analisti più cauti pongono comunque un target price per il 2026 tra i 160.000$ e i 210.000$. Ipotesi che si basano sulla valutazione di alcuni fattori che potrebbero incidere nel medio termine sull’aumento del prezzo.
Andamento storico dei Bitcoin
Il primo aspetto da valutare è l’andamento dei Bitcoin negli ultimi 10 anni.
Come puoi notare dal grafico a 10 anni, l’andamento è stato eccezionale, con una quotazione che ha ottenuto un aumento di oltre il 1.200%.
Un dato è evidente: la crescita, anche se con improvvisi incrementi del prezzo, è stata comunque costante.
Analizzando più da vicino gli ultimi 5 anni, il prezzo si attestava poco sotto i 20.000$ nel 2019, per poi salire a 67.000$ nel 2021 e raggiungere un nuovo record ad ottobre 2025 pari a 100.470€.
Aumento dei flussi negli ETF Bitcoin
La crescita degli ultimi anni è legata a diversi fattori, primo tra tutti gli afflussi di investimenti negli ETF spot Bitcoin. È ormai trascorso un anno dalla data storica che ha visto la SEC approvare 12 ETF Bitcoin spot sui mercati USA. Ad oggi, le somme investite sono state pari a oltre 37 miliardi di dollari, un vero e proprio record.
Gli ETF Bitcoin hanno determinato un vantaggio strategico, rendendo sempre più facile l’accesso a queste criptovalute. Quindi, non sei obbligato a passare attraverso un exchange, ma potresti rivolgerti a qualunque broker online che offre questa opzione, come Plus500, e comprare i CFD sull'ETF Bitcoin. Inoltre, questo strumento ti permette di investire anche con capitali minimi, sbloccando così l’accesso al piccolo e medio investitore.
Bitcoin e l’accettazione delle istituzioni
I governi mondiali sono ormai più tolleranti verso i Bitcoin. A testimoniarlo sono gli investimenti anche di alcune banche, da ultima Intesa Sanpaolo, che hanno generato maggiore fiducia negli investitori verso l’affidabilità di questo strumento finanziario.
Anche il governo di Washington, tra i più ostici ad accettare il mondo delle crypto, sembra essere diventato più tollerante. Infatti, dopo gli ETF Bitcoin, sono stati approvati più di una dozzina di ETF Ethereum e per il 2025 si prospettano nuove approvazioni anche di exchange traded fund su altre altcoin (Solana, Ada di Cardano, XRP).
A questo si aggiungono le dichiarazioni in campagna elettorale del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che si è dichiarato favorevole alle crypto. È naturale che l’esposizione del governo federale verso i Bitcoin possa incidere molto sulla fiducia degli investitori, spingendo anche chi è più restio a inserire nel proprio portafoglio questa criptovaluta.
Bitcoin come l’oro
Oggi sta cambiando la prospettiva dell’investimento nei Bitcoin. Non è più considerato solo come un’operazione speculativa o uno strumento di pagamento, ma sempre più trader tendono a mantenere i Bitcoin nei loro portafogli.
È ormai opinione comune paragonare queste criptovalute all’oro. C’è chi considera i Bitcoin come una sorta di bene rifugio. Infatti, il loro andamento negli ultimi anni ha nettamente superato quello dell’oro.
Oggi, la capitalizzazione di questo metallo prezioso si aggira intorno ai 18 trilioni di dollari, contro gli 1,9 trilioni di dollari dei Bitcoin. Tuttavia, rispetto all’oro, i Bitcoin sono più facilmente utilizzabili e inoltre, più rari, dato che la loro quantità è stata fissata a 21 milioni.
Per alcuni analisti, questi fattori potrebbero portare a un aumento della capitalizzazione dei Bitcoin, che potrebbe salire di oltre il 900%, raggiungendo e superando quella dell’oro.
Capitalizzazione di mercato
La capitalizzazione delle borse mondiali è oggi stimata intorno ai 500 trilioni di dollari. Il settore delle criptovalute è nettamente più piccolo, raggiungendo i tre trilioni di dollari. Più della metà della capitalizzazione, pari a 1,9 trilioni, è attribuibile ai Bitcoin.
Secondo alcuni analisti, tra cui quelli della società CryptoQuant, è stato ipotizzato che nel corso del 2025 il market cap dei Bitcoin potrebbe crescere di un ulteriore trilione di dollari.
Questi dati dimostrerebbero un enorme spazio di crescita, che potrebbe portare nei prossimi mesi e anni gli investitori a smobilitare liquidità da azioni, ETF, obbligazioni e indici, e a posizionarla sulle criptovalute.
Effetto Halving
Ad aprile del 2024 è stato completato il quarto halving Bitcoin. Questo evento ha ridotto del 50% la ricompensa per i minatori e il numero di nuovi Bitcoin immessi sul mercato. All’inizio del 2026, gli effetti di questo shock dell'offerta sono ormai pienamente consolidati. Ma quali sono le conseguenze strutturali che stiamo osservando in questo nuovo anno?
L’halving continua a essere il motore principale dell’ecosistema Bitcoin per diverse ragioni:
- Contrasto all’inflazione: con il passare degli anni, la scarsità programmata protegge il valore della criptovaluta dalle dinamiche inflazionistiche delle valute fiat, rendendo Bitcoin un asset rifugio sempre più ambito.
- Shock dell’offerta: il dimezzamento della produzione giornaliera, a fronte di una domanda istituzionale crescente (trainata dagli ETF), spinge la quotazione verso nuovi equilibri di prezzo.
- Evoluzione dell’investimento: Bitcoin è ormai considerato un asset di riserva istituzionale. Il post-halving del 2026 ha incoraggiato gli investitori a mantenere le proprie posizioni nel lungo periodo, riducendo la liquidità disponibile e sostenendo il valore di mercato.
Previsioni Bitcoin a medio e lungo termine: 2030-2050
Nel medio e lungo termine le previsioni sui Bitcoin riflettono l’atteggiamento positivo degli analisti di VanEck. Nella tabella seguente abbiamo riportato alcune ipotesi di target price.
Data | Prezzo | |
|---|---|---|
| Gennaio 2027 | Tra i 130.000$ e i 175.000$ | |
| Gennaio 2028 | Tra i 215.000$ e i 243.000$ | |
| Gennaio 2029 | Tra i 317.000$ e i 375.000$ | |
| Gennaio 2030 | Tra i 465.000$ e i 546.000$ | |
| Gennaio 2040 | Tra i 130.000$ e i 175.000$ | |
| Gennaio 2050 | Tra i 2.700.000$ e i 3.000.000$ |
Come più volte ripetuto nel corso del nostro articolo, quelle indicate sono solo ipotesi basate su alcuni dei principali fattori presi in esame dagli analisti di VanEck.
Tra i parametri che potrebbero influenzare la quotazione nel lungo termine ci sono le nuove politiche monetarie. Se da un lato le caratteristiche delle criptovalute le rendono immuni all’inflazione, dall’altro si è notato che l’abbassamento dei tassi di interesse offre diversi vantaggi ai Bitcoin e alle altre monete.
A questo si possono aggiungere le innovazioni tecnologiche sulla blockchain Bitcoin, con un’attenzione a ridurre in maniera esponenziale il consumo di energia della rete, oggi tra le meno green al mondo.
Rendere il protocollo di consenso più rispettoso dell’ambiente potrebbe portare a una riduzione delle commissioni, aumentando la scalabilità e così il numero di transazioni. Una strada già intrapresa dalla Governance di Bitcoin con una serie di interventi finalizzati proprio al risparmio energetico.
Come investire nei Bitcoin
Qualunque sia l’andamento futuro, investire sui Bitcoin richiede una certa consapevolezza dei rischi insiti nelle criptovalute e della loro alta volatilità. In questo contesto, il primo passo è quello di informarsi sempre sui diversi fattori che potrebbero incidere sulla quotazione nei prossimi mesi, leggendo articoli come il nostro.
Il passo successivo è quello di scegliere un broker autorizzato che ti offra tutti gli strumenti per investire sui Bitcoin in modo professionale, sia se sei alle prime esperienze, sia se hai comunque una certa conoscenza del mercato. Un esempio è Plus500, broker europeo autorizzato e quotato sulla borsa di Londra. Con Plus500 avrai una piattaforma WebTrader veloce e affidabile, con grafici in tempo reale. In aggiunta, lato costi è anche conveniente dato che non paghi commissioni per le transazioni, ma si applica uno spread.
Con Plus500 potrai investire sul Bitcoin in due modi:
- Con il trading di CFD sul Bitcoin, dunque senza la necessità di creare un portafoglio di criptovalute reali, in quanto speculerai sull’andamento al rialzo o al ribasso in maniera indiretta
- Con il trading di CFD sull’iShares Bitcoin Trust (IBIT), dunque sull’ETF quotato in borsa che riflette l’andamento del Bitcoin
Informativa sul rischio: Plus500 non è in alcun modo collegata alle informazioni divulgate su questo sito web, incluse, ma non solo, analisi, prezzi, raccomandazioni e segnali di trading. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all'accuratezza o alla completezza di queste informazioni; pertanto, prima di agire su questo materiale è necessario valutare se risulta adatto alle proprie circostanze particolari e, qualora necessario, valutare di consultare un professionista. Qualsiasi riferimento a performance passate, rendimenti storici, proiezioni future e previsioni statistiche non costituiscono alcuna garanzia di rendimenti o performance future.
Previsioni Bitcoin 2026: FAQ
Alcune domande frequenti
L’opinione odierna comune è che i Bitcoin continueranno a crescere, superando per il 2030 quota 400.000$, con una capitalizzazione di quasi tre trilioni di dollari.




