Trade Republic vs Fineco: confronto area per area
Punteggio da 0 a 5 basato sull'uso diretto di entrambi i conti
Punti di forza a confronto
Quando conviene sceglierli
Vince per costi e semplicità
Trade Republic
- 3% di interessi sulla liquidità
- PAC senza commissioni in fase di acquisto
- Saveback 1-2% sulle transazioni in uscita
- Regime amministrato
- Puoi negoziare anche titoli frazionati
Vince per completezza
Fineco
- Sostituto d’imposta
- 500+ ETF a commissioni zero validi anche per PAC
- Servizi evoluti di banking e trading dentro un unico conto
- Accesso molto ampio ai mercati internazionali
- Piattaforma PowerDesk professionale
Chi dovrebbe scegliere Trade Republic e chi Fineco?
Tre risposte diverse a seconda del tuo profilo
Scegli Trade Republic se…
Profilo: investitore semplice e PAC
- Vuoi investire con piccoli importi
- Cerchi PAC su ETF e azioni senza commissioni
- Ti interessano azioni o ETF frazionati
- Preferisci un’app intuitiva e veloce
- Investi soprattutto in modo passivo o periodico
✓ Apri entrambi ★ Scelta smart
Oppure: usa entrambi
- Fineco come banca e piattaforma principale
- Trade Republic per PAC automatici, investimenti semplici e gestione della liquidità
Scegli Fineco se…
Profilo: investitore completo e trader
- Vuoi banca, conto e investimenti in un’unica piattaforma
- Cerchi accesso completo a mercati e strumenti finanziari
- Fai trading attivo con piattaforme avanzate
- Ti interessano obbligazioni, derivati o prodotti a leva
Quando conviene Trade Republic e quando Fineco
Per ogni casistica reale decretiamo il vincitore.
| Trade Republic | Fineco | Vincitore | |
|---|---|---|---|
| Investire con piccole somme | Titoli frazionati da 1€ e deposito minimo 10€ | Nessun deposito minimo ma niente acquisti frazionati | Trade Republic vince |
| PAC su ETF | Gratis (2.400+ ETF) | Gratis (su 500+ in promo) | Pari |
| Trading attivo azioni IT | 1€ flat + spread LS | 2,95€-19€ a seconda del piano | Trade Republic vince |
| Obbligazioni e titoli di Stato | Scelta più limitata (tra cui 33 BTP) | Ampia offerta di bond IT ed esteri, BTP e corporate | Fineco vince |
| Conto per uso quotidiano | IBAN IT, carta e operatività standard | Conto completo e strutturato | Fineco vince |
| Interessi sulla liquidità | 3% direttamente sul saldo | Richiede servizi separati (CashPark; Portafoglio Remunerato) | Trade Republic vince |
| Regime fiscale | Amministrato | Amministrato | Pari |
| App mobile | Molto semplice e intuitiva | Completa, più profonda | Trade Republic vince |
| Piattaforma desktop | Non disponibile | FinecoX professionale | Fineco vince |
| Criptovalute | 50+ | No | Trade Republic vince |
| Consulenza umana e supporto | Telefono e chat 24/7 | Telefono, consulenti dedicati e filiali | Pari |
Trade Republic vs Fineco: costi e commissioni
Dalla mia esperienza diretta, usando entrambi i conti in prima persona, l'offerta di Trade Republic è decisamente più competitiva sul piano dei costi, pur offrendo un servizio più essenziale. Fineco, invece, propone un'infrastruttura più articolata e strumenti avanzati che possono giustificare commissioni più elevate.
Vediamo alcuni esempi concreti di operatività, con un confronto chiaro di quanto pagheresti su entrambi i broker.
PAC mensile su 1 ETF mainstream (es. iShares Core MSCI World)
PAC mensile su 3 ETF mainstream (World + Emerging + Bond)
Ordine spot azione italiana da 5.000€ (es. ENI)
Ordine BTP scadenza 2037, nominale 10.000€
PAC su 3 ETF non compresi nella lista a commissioni zero Fineco
Le piattaforme di trading
Approcci opposti: Trade Republic è solo mobile e curatissima, Fineco offre più ambienti, dall'app fino al trading professionale via browser.
Trade Republic: solo mobile, molto curata
Trade Republic punta tutto sulla semplicità: l’app mobile è minimale, veloce e intuitiva, con un’esperienza d’uso estremamente fluida e adatta soprattutto a chi investe in ETF, azioni o PAC senza bisogno di strumenti tecnici avanzati. L’assenza di una piattaforma desktop, però, la rende meno adatta agli investitori più attivi o a chi utilizza l’analisi tecnica e ordini complessi.
Fineco: dall'app al trading professionale
Fineco offre più ambienti operativi: app mobile, trading da sito e FinecoX, la piattaforma di trading avanzata accessibile direttamente da browser, senza installare nulla e gratuita per i titolari di conto. FinecoX è completamente personalizzabile (widget trascinabili, grafici evoluti, scanner di mercato, ordini condizionati, accesso a decine di borse mondiali da un unico conto): per un trader attivo è uno strumento di livello istituzionale, per un risparmiatore che fa PAC mensili è semplicemente più di quanto gli serva, ma c'è anche l'app, che fa tranquillamente il suo lavoro. La storica PowerDesk, per oltre vent'anni la piattaforma desktop di riferimento, è in fase di dismissione: Fineco ha concentrato lo sviluppo proprio su FinecoX.
Avendo usato quotidianamente entrambe le app, paragonarle è utile, ma va fatto sapendo che si rivolgono a utenti ed esigenze diverse. Gli screenshot qui sotto sono presi dai miei conti reali.
Prodotti e mercati
Nella tabella seguente sono elencati i diversi strumenti finanziari offerti da Trade Republic e Fineco.


Rispetto a Trade Republic, Fineco offre un accesso più ampio ai mercati: azioni ed ETF su tutte le principali borse mondiali (Borsa Italiana, NYSE, NASDAQ, LSE, Euronext, mercati asiatici), migliaia di obbligazioni italiane ed estere (BTP, CCT, BOT, corporate, sovranazionali), fondi comuni e SICAV, derivati (futures, opzioni, CFD), certificati, gestioni patrimoniali e prodotti assicurativi.
L'offerta comprende centinaia di ETF e una sezione dedicata alle obbligazioni, il Bond Center, attraverso cui è possibile acquistare anche titoli di Stato italiani.
L'offerta di Trade Republic, invece, è più concentrata e semplificata. L'operatività avviene principalmente tramite LS Exchange (sistema collegato alla Borsa di Amburgo) e Xetra (Francoforte), il che consente comunque di investire in una buona selezione di azioni, ETF e obbligazioni, compresi i BTP, anche se il numero complessivo di strumenti e mercati è inferiore rispetto a Fineco.
Per criptovalute e derivati, Trade Republic si appoggia a partner esterni.
Un aspetto importante da considerare è che Trade Republic permette di acquistare azioni, ETF e obbligazioni anche in forma frazionata, consentendo di investire anche solo 1€ e di comprare "porzioni" di strumenti finanziari.
Fineco, invece, non consente l'acquisto frazionato.
In sintesi, se la tua strategia include qualcosa di diverso da azioni ed ETF, Trade Republic è semplicemente fuori discussione.
PAC: Trade Republic e Fineco a confronto
Tecnicamente equivalenti su ETF mainstream, ma con differenze importanti su strumenti, periodicità e flessibilità.
Per chi fa un PAC su ETF molto comuni (tipo VWCE, MSCI World, S&P500), Fineco e Trade Republic sono sostanzialmente equivalenti.
Trade Republic diventa più conveniente quando fai operazioni singole con importi piccoli, perché è molto flessibile e non ha costi fissi (ad eccezione della commissione di 1€ per la chiusura del PAC). È inoltre la scelta obbligata se si desidera includere anche azioni e criptovalute.
Fineco si rivela migliore se vuoi andare oltre gli ETF più comuni, ad esempio con obbligazioni o ETF non inclusi nelle promozioni, offrendo così una gamma più ampia di strumenti e maggiore completezza operativa.
Come funziona il PAC di Trade Republic
Trade Republic permette di creare piani di accumulo su oltre 2.400 strumenti, tra cui azioni, ETF e criptovalute, con un investimento minimo di 1€.
Dopo aver scelto l'importo, puoi impostare la periodicità del piano tra:
- Settimanale
- Due volte al mese
- Mensile
- Trimestrale
Il principale punto di forza è che l'esecuzione del PAC per ETF, azioni e crypto è completamente gratuita, sia in fase di attivazione sia per tutti gli acquisti ricorrenti che effettuerai nel corso del tempo.
- Acquisto manuale (singolo ordine): 1€ per ordine fuori dal PAC programmato.
- Vendita: commissione fissa di regolamento di 1€.
- Costi interni dell'ETF (TER): trattenuti dall'emittente del fondo (BlackRock, Vanguard ecc.), non dipendono da Trade Republic.
Come funziona il Piano Replay di Fineco
Il Piano Replay di Fineco permette di accumulare posizioni su ETF ed ETC, ma non su singole azioni.
La periodicità è solo mensile.
Sono previsti tre profili (One, Silver e Gold), con costi variabili in base al numero di ETF inseriti nel piano:
| N° ETP (ETF/ETC/ETN) | Costo base + ETP aggiuntivi | Costo periodico totale |
|---|---|---|
| 1 | 2,95€ | 2,95€ |
| 2 | 2,95€ + 2,95€ | 5,90€ |
| 3 - 4 | 6,95€ | 6,95€ |
| 5 | 6,95€ + 2,95€ | 9,90€ |
| 6 | 6,95€ + 5,90€ | 12,85€ |
| 7 - 10 | 13,95€ | 13,95€ |
| 11 | 13,95€ + 2,95€ | 16,90€ |
| 12 | 13,95€ + 5,90€ | 19,85€ |
Va comunque segnalato che Fineco ha attiva una promozione su oltre 500 ETF acquistabili senza commissioni, sia singolarmente sia tramite il Piano Replay. Se si inseriscono esclusivamente ETF in promozione (qui la lista completa aggiornata), il PAC può risultare a costo zero, come avviene con Trade Republic.
Con entrambe le piattaforme è possibile interrompere il PAC in qualsiasi momento e disinvestire le somme maturate.
Servizi bancari
Entrambi offrono servizi bancari, ma con una filosofia diversa: Trade Republic è più un "broker con IBAN", mentre Fineco è una banca completa che integra anche la parte investimenti.
Trade Republic: broker con IBAN
Trade Republic ti dà un IBAN italiano, una carta di debito gratuita con prelievi sopra i 100€ senza commissioni. I punti forti sono soprattutto il 3% lordo sulla liquidità non investita (promo per nuovi clienti) e il Saveback: l'1% delle spese con carta viene reinvestito automaticamente nel tuo PAC, che sale al 2% se paghi con crypto.
Sul conto Trade Republic puoi anche accreditare lo stipendio, ma restano assenti molti servizi tipici di una banca tradizionale come mutui, prestiti, assegni o carte di credito vere e proprie.
Fineco: banca completa
Fineco invece è una banca italiana completa: oltre agli investimenti puoi gestire stipendio, utenze, bonifici, carte, mutui, prestiti e conto deposito, tutto nella stessa piattaforma. Non offre il 3% promozionale di Trade Republic, ma ha una struttura molto più ampia e adatta a chi vuole usare un solo conto per tutta la propria operatività finanziaria.
In pratica: Trade Republic punta su semplicità, investimenti e benefit moderni; Fineco sulla completezza bancaria.
Sicurezza e regolamentazione
Dal punto di vista della sicurezza normativa, non c'è un "meglio" netto tra Fineco e Trade Republic: entrambi sono intermediari solidi, regolamentati e pienamente autorizzati a operare.
Trade Republic
Trade Republic è una banca tedesca supervisionata da BaFin (l'autorità finanziaria tedesca equivalente a Banca d'Italia e CONSOB) e aderisce al sistema di garanzia dei depositi fino a 100.000€. I titoli sono custoditi presso intermediari terzi come HSBC e Citigroup in dossier segregati, quindi sono separati dal patrimonio del broker e restano di tua proprietà anche in caso di problemi della piattaforma.
Fineco
Fineco è una banca italiana quotata e vigilata da Banca d'Italia e CONSOB, che aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi sempre fino a 100.000€, con la stessa separazione dei titoli dal patrimonio della banca.
La differenza principale non è nella sicurezza reale, che è alta in entrambi i casi, ma nella percezione: Fineco trasmette una maggiore familiarità perché è un operatore italiano tradizionale e longevo. Inoltre, è quotata in Borsa: questo implica obblighi di trasparenza più stringenti e una presenza storica più consolidata.
Trade Republic è giovane e adotta un modello più "digitale" e internazionale. Rispetto a Fineco, quindi, ha un track record più breve, ma se ti basta la sicurezza regolamentare e punti su costi bassi e sulla semplicità operativa, è una scelta valida.
Fiscalità
Fineco è un intermediario italiano in regime amministrato, quindi agisce direttamente come sostituto d'imposta: le imposte su plusvalenze e minusvalenze vengono calcolate e trattenute alla fonte, senza che tu debba inserirle nella dichiarazione dei redditi o occuparti di quadri fiscali dedicati.
Dal 2025, anche Trade Republic è diventato sostituto d'imposta per i clienti italiani, quindi in caso di vendita in guadagno applica e versa automaticamente le tasse (26% sulle plusvalenze, 12,5% sui titoli di Stato), evitando anche in questo caso la gestione del quadro RT e RW.
Con l'introduzione dell'IBAN italiano e del regime amministrato, fiscalmente non si applica più l'IVAFE ma l'imposta di bollo da 34,20€ annui per giacenze medie superiori a 5.000€, come per un normale conto corrente italiano.
In sintesi: in entrambi i casi la tassazione sulle operazioni è automatizzata e semplice.
Servizio clienti
Sul fronte dell'assistenza clienti, oggi Trade Republic e Fineco possono essere considerate sostanzialmente alla pari, anche se con approcci diversi.
Trade Republic
Negli ultimi mesi Trade Republic ha rafforzato in modo significativo il servizio clienti introducendo il supporto in italiano 24/7 via chat e telefono con operatori reali, superando una delle principali criticità segnalate dagli utenti, ovvero il precedente supporto limitato soprattutto al chatbot e alle FAQ online.
Fineco
Fineco mantiene invece un modello più tradizionale e strutturato: oltre all'assistenza via email, telefono e chat web, offre il Voice Portal automatico e soprattutto una rete di circa 3.000 Personal Financial Advisor distribuiti sul territorio italiano, un valore aggiunto per chi preferisce avere un consulente fisico di riferimento.
Promozioni attive
Le promozioni cambiano frequentemente. Qui sotto trovi le offerte attive al momento della stesura di questa pagina. Verifica sempre sulle pagine ufficiali dei broker per le condizioni più aggiornate.
Trade Republic
- 3% di interesse annuo lordo sulla liquidità non investita (per nuovi clienti). Nota: se sei già cliente, puoi ottenere il 3% per tre mesi invitando gli amici ad aprire un conto. Con quattro inviti andati a buon fine, il tasso promozionale può essere esteso fino a 12 mesi.
Fineco
- 100 ordini gratis per 30 giorni con codice promo OM100QB (promo per nuovi clienti)
- Offerte under 30: carta di debito gratuita e commissioni di trading ridotte (2,95€ sulle azioni italiane, 3,95$ sulle azioni USA e PAC in ETF a 0€ di spese)
- ETF a zero commissioni di acquisto: oltre 500 ETF di emittenti come iShares, Xtrackers e Amundi
Apri il conto Fineco e ricevi100 ordini gratis
Inserisci il codice promo in fase di apertura conto e ottieni il bonus.
- Zero commissioni sui primi 100 ordini
- Azioni, ETF e obbligazioni
- PowerDesk gratis per 12 mesi
Promozione soggetta a condizioni. Consulta il regolamento completo.
Trade Republic o Fineco: quale broker fa per te?
Quattro profili tipo e la nostra raccomandazione per ciascuno.
PAC mensile su ETF globali
Investi 100-500€/mese su 1-3 ETF mainstream. Niente trading attivo, niente obbligazioni.
Trade RepublicPortafoglio multi-asset 50k+€
Azioni + BTP + ETF tematici + eventuali fondi. Ti serve gamma prodotti completa.
FinecoTrading attivo con grafici e ordini condizionati
Swing o intraday trading, scanner di mercato, ordini avanzati, piattaforma desktop.
FinecoInvestitore digitale a investimenti misti
PAC ETF + cripto + qualche ordine spot. Hai già un conto bancario altrove.
EntrambiHai già un conto con Trade Republic o Fineco?
Ho Fineco, apro anche Trade Republic?
Sì, nella maggior parte dei casi ha senso. Trade Republic è gratuita e non sovrappone completamente Fineco: aggiunge funzioni tipiche da neobroker come remunerazione della liquidità (tasso variabile), PAC molto semplici su ETF, eventuali strumenti come cashback sugli acquisti e accesso a crypto. Può quindi essere utile come conto "satellite" per gestire liquidità e investimenti ricorrenti a basso costo, mentre Fineco resta il conto più completo per operatività bancaria e investimenti strutturati.
Ho Trade Republic, apro anche Fineco?
Dipende dall'uso. Se Trade Republic ti basta per PAC, investimenti semplici e gestione della liquidità, non è indispensabile aggiungere altro. Fineco diventa utile se vuoi un vero conto bancario completo (stipendio, carte, servizi italiani), accesso a strumenti più ampi come obbligazioni italiane ed estere e una piattaforma più evoluta per trading attivo o consulenza.
Sostituire uno con l'altro?
Di rado conviene. Vendere o chiudere posizioni può generare eventi fiscali, mentre il trasferimento titoli è possibile ma spesso lento e macchinoso (diverse settimane). In generale, aggiungere è più efficiente che sostituire.
Perché averli entrambi
Per molti investitori, un conto non esclude l'altro: possono essere ottimi strumenti complementari, entrambi gratuiti, entrambi sostituto d'imposta italiano ed entrambi regolarmente vigilati. Il costo è nullo o minimo e la complessità resta gestibile una volta impostato il sistema.
Setup tipico che funziona:
- Fineco come banca principale: conto corrente, carte, stipendio, sostituto d'imposta sul portafoglio core (ETF a lungo termine, obbligazioni, eventuali fondi) ed eventuale consulenza.
- Trade Republic come conto satellite: PAC mensili a zero costi su ETF complementari, parcheggio della liquidità al 3%, Saveback sui consumi ed eventuale esposizione cripto.
L'unico "costo" è il tempo di gestione della doppia piattaforma (poco, una volta impostato). Per chi investe seriamente, è quasi sempre il setup ottimale.
Trade Republic e Fineco non sono rivali da mettere uno contro l'altro: dopo anni di utilizzo reale di entrambi, li considero complementari. Trade Republic è imbattibile per semplicità e costi sul PAC, Fineco resta la banca-broker completa per chi vuole tutto in un unico conto. Per molti investitori la scelta più intelligente è semplicemente averli entrambi.
Alfredo de Cristofaro Founder QualeBroker.comVerdetto finale
In conclusione, è meglio Fineco o Trade Republic? Nella pratica li uso entrambi da anni (Trade Republic da 4, Fineco da 8) tenendoli per funzioni diverse: Trade Republic per i PAC e per gli interessi sulla liquidità, Fineco per operare sui mercati in modo più attivo, potendo contare su un accesso completo a strumenti e mercati, anche con l'uso della leva.
È meglio Trade Republic se:
- Vuoi investire in modo semplice e con costi bassi
- Ti interessa costruire un PAC su ETF, azioni o crypto
- Vuoi acquistare titoli frazionati
- Non ti serve una piattaforma complessa
- Vuoi commissioni molto contenute (1€ per operazione, mentre i PAC sono senza costi)
💡 Trade Republic è più semplice, più economica e adatta a chi investe in modo passivo. Puoi svolgere tutte le operazioni tramite la mobile app, dove troverai un ambiente di trading user-friendly.
È meglio Fineco se:
- Vuoi una banca completa con filiali e consulenti disponibili
- Vuoi accesso a molti mercati internazionali
- Fai trading attivo
- Ti interessa una piattaforma molto avanzata
- Vuoi operare anche su più strumenti e mercati in modo professionale
💡 Se sei un investitore con un minimo di esperienza, con Fineco potrai utilizzare piattaforme più sofisticate e operare su strumenti finanziari più complessi come le opzioni, i futures, i CFD e i prodotti a leva.
Hai deciso?
Scegli il broker più adatto al tuo profilo. Oppure aprili entrambi, l'apertura è gratuita in entrambi i casi.
Trade Republic vs Fineco: domande frequenti
È sicuro avere il portafoglio diviso su due broker?
Sì, usare due broker regolamentati può aumentare la sicurezza perché diversifica il rischio operativo e non si concentra tutto il capitale in un unico posto. È importante verificare che siano autorizzati in UE/CONSOB, con fondi segregati e adeguate tutele sulla liquidità.
Trade Republic è davvero sicuro?
Trade Republic è una banca a tutti gli effetti, autorizzata e vigilata da BaFin (l'autorità tedesca, equivalente più o meno alle funzioni di CONSOB e Banca d'Italia) e supervisionata anche dalla BCE. La liquidità detenuta presso banche partner è protetta fino a 100.000€ per cliente tramite il sistema europeo di garanzia depositi, e azioni ed ETF sono segregati dal patrimonio del broker, quindi restano di proprietà del cliente anche in caso di fallimento.
Trade Republic è sostituto d'imposta?
Sì, da fine gennaio 2025 Trade Republic opera in regime amministrato in Italia. Questo significa che calcola e versa automaticamente tasse su plusvalenze, dividendi e interessi, senza necessità di dichiarazione manuale per gli investimenti detenuti lì.
Posso trasferire titoli da Fineco a Trade Republic (o viceversa)?
Sì, i titoli possono essere spostati da un broker all'altro senza venderli. Il trasferimento in entrata e in uscita è gratuito, ma può richiedere diverse settimane. Considera inoltre che si possono trasferire solo i titoli che sono negoziati da entrambi i broker sulla stessa borsa (su borse diverse rischi il rifiuto). Le quote frazionate e le crypto non sono trasferibili.
Prima di avviare qualsiasi trasferimento, verifica titolo per titolo che la borsa di quotazione sia compatibile tra i due broker, salva screenshot del PMC di ogni posizione e considera se hai minusvalenze in essere che perderesti. Non è un'operazione da fare "alla leggera".
Il 3% di interesse di Trade Republic è permanente?
No, il tasso di interesse offerto da Trade Republic può variare nel tempo. Il 3% attuale è un tasso promozionale per i nuovi clienti. Anche i vecchi clienti possono ottenere questo tasso per tre mesi invitando gli amici. Verifica sempre le condizioni aggiornate al momento dell'apertura.
Fineco ha sempre commissioni più alte?
Sul trading singolo sì. Sui PAC ETF mainstream invece no, sono gratis come su Trade Republic grazie alla promo ETF a commissioni zero. La differenza commissionale dipende molto dal tipo di conto aperto e da cosa vuoi negoziare.
Fineco offre PAC come Trade Republic?
Sì, tramite il suo servizio chiamato Piano Replay, che permette di investire in ETF, ETN ed ETC. I costi mensili variano da 2,95€ per un solo ETF fino a 19,85€ per 12 ETF, con due eccezioni: per gli under 30 tutti i PAC sono sempre senza commissioni, per tutti gli altri lo sono per la selezione di ETF a costo zero.
Se l'obiettivo è solo fare PAC in ETF nel modo più semplice ed economico, Trade Republic è generalmente migliore; Fineco ha senso se invece serve anche un conto bancario completo, strumenti avanzati, assistenza capillare e più borse.








