Cos'è il Forex?


 

Fare trading sul Forex rappresenta una vera e propria sfida ma allo stesso tempo una fantastica opportunità, in cui rendimenti medi superiori alla media sono disponibili per quei traders disposti ad affrontare un livello di rischio più alto. Ad ogni modo, prima di decidere di lanciarti nel trading online nel Forex, devi attentamente valutare i tuoi obiettivi d’investimento, il tuo livello di esperienza e la tua propensione al rischio. Diventare un Forex Trader di successo infatti non significa poter diventare ricco da un giorno all’altro: quella del trading online è piuttosto un’attività che richiede studio, disciplina e dedizione.
In questa raccolta di guide copriremo gli argomenti principali su come fare trading sul Forex, a partire dalla spiegazione di cos’è il Forex, come funziona e come iniziare a fare trading (incluso come scegliere il broker e la piattaforma di trading).

fisco

Il Forex spiegato con alcuni esempi

In poche e semplici parole il Forex è il mercato che consente lo scambio di una valuta con un'altra. Forex o semplicemente “Fx”, è l’acronimo di Foreign Exchange, ovvero “scambio di valuta estera”.

Questo scambio può avvenire sia elettronicamente che fisicamente.

Un esempio di scambio elettronico avviene quando ti trovi ad acquistare su un sito internet un prodotto dove il valore dell’oggetto è espresso in una valuta diversa dalla tua, per ipotesi in dollaro americano.

Un esempio di scambio fisico invece, è quando ti trovi in aeroporto e decidi di scambiare la tua attuale valuta con quella del paese che hai deciso di visitare, per ipotesi gli Stati Uniti.

Supponendo che tu sia un cittadino italiano, in entrambi i casi poc’anzi descritti, in un’ottica di trading questa transazione verrebbe definita come una vendita di Euro (Eur) e conseguente acquisto di dollaro americano (USD).

Ammettiamo invece che tu debba tornare a casa dal tuo viaggio negli Stati Uniti e decidi di convertire gli ultimi dollari che ti sono rimasti nuovamente in Euro: stai a questo punto comprando o vendendo Dollari?

Se hai risposto “vendendo Dollari” sei sulla strada giusta.

Caratteristiche del mercato Forex

Quando effettui delle transazioni tra due valute, la legge della domanda e dell’offerta determina quanti dollari (utilizzando sempre l’esempio appena fatto) ottieni per ogni Euro venduto.

Sapere come è strutturato il Forex è molto importante, perché è dall’interazione di tutti i partecipanti che si delineano le condizioni di mercato in cui i prezzi e i volumi fluttuano.

A differenza di altri mercati finanziari, il mercato Fx non ha una sede vera e propria ma è un mercato globale decentralizzato, chiamato Interbank Market, dove interagiscono contemporaneamente più partecipanti e dove le transazioni non avvengono quindi in un luogo specifico, come può essere per uno Stock Exchange. Nel mercato Forex infatti, le transazioni avvengono “Over the Counter”, ovvero “al momento della transazione”, dove buyers and sellers si accordano sui prezzi di scambio.

Essendo le transazioni decentralizzate, vale a dire senza una sede specifica, i prezzi di acquisto e vendita possono variare da broker a broker.

I Retail Traders non hanno alcun accesso all’Interbank Market e di conseguenza se vogliono effettuare delle operazioni speculative devono per forza passare da un broker autorizzato.

Il mercato delle valute, come qualsiasi altro mercato al mondo, non ha mai un valore predefinito ma fluttua e cambia con il passare del tempo. Sono proprio queste variazioni di prezzo che permettono di poter fare trading e speculare sul valore futuro della valuta.

Quali coppie valutarie esistono?

Come abbiamo visto all’inizio, tutte le valute vengono quotate in coppie (chiamate nel linguaggio di borsa anche cross valutari). Che cosa significa? Prendiamo ad esempio la coppia valutaria EUR/USD, quotata a 1,13. Significa che per poter comprare 1 euro sono necessari 1,13 dollari. Al contrario, la coppia valutaria USD/EUR con una quotazione di 0,89, indica che per poter acquistare 1 dollaro sono necessari 0,89 euro.

Le coppie valutarie sono suddivise in:

  • Principali
  • Minori
  • Esotiche

Le principali coppie di valute del Forex sono formate dalle combinazione dell’USD (dollaro americano) con le seguenti valute:

  • EUR – Euro
  • USD – Dollaro americano
  • GBP – Sterlina inglese
  • CHF – Franco svizzero
  • JPY – Yen giapponese
  • CAD – Dollaro canadese
  • AUD – Dollaro australiano
  • NZD – Dollaro neozelandese

Tutte le coppie valutarie formate dalle valute di cui sopra (ad eccezione quindi del dollaro americano) sono definite coppie principali minori.

Sono invece definite esotiche, tutte le coppie valutarie non menzionate in precedenza. Le più popolari sono il Rand del Sud Africa (ZAR), la Lira turca (TRY), il Real brasiliano (BRL), la Corona norvegese (NOK). Le coppie valutarie esotiche sono formate da una valuta esotica, associata ad una valuta principale (ad esempio EUR/TRY oppure USD/BRL).

Un investitore alle prime armi potrà ragionevolmente concentrarsi all’inizio sulle coppie valutarie principali, dove potrà beneficiare di alcuni vantaggi rispetto ai cross valutari esotici, quali ad esempio:

  • Maggiore liquidità
  • Spread più stretti
  • Minore volatilità

Quando si può fare trading sui mercati Forex

Una peculiarità del mercato Forex  è che essendo un mercato globale, dove praticamente tutte le valute del mondo sono coinvolte ed interconnesse tra di loro, è aperto 24 su 24, 5 giorni alla settimana, ad eccezione di 5 minuti di break che avvengono alla chiusura del NYSE (New York Stock Exchange) alle 17:00 sul fuso orario di New York.

Durante le 24 ore della giornata, ci sono 3 principali sessioni di trading:

La sessione Asiatica (22:00 – 08:00 GMT)

La sessione Europea (6:00 – 16:00 GMT)

La sessione Americana (13:00 – 22:00 GMT)

In maniera grafica, le sessioni possono essere rappresentate cosi:

Le zone di colore arancione nel grafico soprastante chiamate “overlap” (letteralmente tradotte di “sovrapposizione”) sono le ore della giornata dove le sessioni si incrociano tra di loro, ovvero dove ci sono più partecipanti e di conseguenza più volume di scambi.

La domanda che può sorgerti in questo momento potrebbe essere: sono quindi quelle le ore migliori per fare trading?

La risposta è: non necessariamente.

Le zone di overlap sono semplicemente le ore dove sicuramente i volumi sono superiori e dove più partecipanti interagiscono tra di loro, ma ciò non significa che siano le ore migliori per fare trading.


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